Nel primo semestre 2026, il progetto X-Culture Collaboration Course ha coinvolto 6.165 studenti e studentesse provenienti da 163 università distribuite in 53 paesi su sei continenti.
I partecipanti sono stati inseriti in 1.278 team virtuali globali, ciascuno composto da 4 a 7 membri di nazionalità diverse.
Tra questi cinque studenti (tre studentesse e due studenti) della sede di Brescia, corso di laurea triennale in Scienze linguistiche, iscritti al corso di Marketing internazionale, hanno partecipato al programma, contribuendo allo sviluppo di altrettanti progetti aziendali all’interno dei team virtuali globali.
Durante i due mesi del progetto, gli studenti hanno elaborato proposte commerciali complete per aziende partner, redatto piani di implementazione dettagliati, partecipato a webinar in diretta con CEO e fondatori delle imprese coinvolte e consegnato i propri progetti di business e marketing alle aziende clienti.
Ogni progetto è stato valutato da 3 a 7 esperti di business internazionale secondo i criteri di creatività, chiarezza, fattibilità, stile e qualità delle singole sezioni, accompagnati da un feedback qualitativo.
I partecipanti hanno gestito la comunicazione interculturale, le differenti modalità di interazione internazionale, i fusi orari diversi, un elevato volume di corrispondenza, scadenze ravvicinate e il lavoro di squadra distribuito.
«Partecipare a un progetto di questa portata offre un valore enorme agli studenti, consentendo loro, oltre all’apprendimento esperienziale, di sviluppare nuove competenze, arricchire la propria esperienza accademica e rafforzare le proprie prospettive di carriera» Giovanni Gregorini, coordinatore del corso di laurea.
Per la professoressa Loretta Battaglia, referente del progetto per la sede di Brescia «Ogni partecipante ha affrontato difficoltà simili a quelle che si incontrano quotidianamente nel mondo del lavoro internazionale, acquisendo così un vantaggio competitivo concreto per il proprio futuro lavorativo».
Gli studenti bresciani, sulla base delle valutazioni dei colleghi e dei progetti realizzati, si sono dimostrati ben preparati, hanno interagito attivamente con i loro compagni internazionali, hanno fornito un solido contributo intellettuale e hanno lasciato un'impressione positiva sui loro team.
X-Culture offre inoltre opportunità di crescita continua attraverso ulteriori iniziative, per chi desidera proseguire il proprio percorso di sviluppo. «Quest’anno una nostra studentessa di X-Culture 2025 è stata selezionata tra i 150 migliori studenti ed invitata a partecipare alla 2026 Global Business Week Conference, ospitata all’Università di Trieste dal 2 all’8 agosto; un evento in presenza che consente di collaborare su un nuovo progetto aziendale» rivela il professor Gene Donatoni.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto la lettera di raccomandazione/referenza con la valutazione dell’indice di “International Cultural Sensitivity”: importanti elementi da inserire nel CV e comprovanti una reale esperienza a livello internazionale molto apprezzata dalle imprese.