Martedì 26 maggio si è svolta all’Auditorium Cerri di Lambrate la premiazione della V edizione del Premio Scrittura Giovani 2026 il cui tema è stato Le città che siamo.
Si è quindi concluso in un’atmosfera di festa il lavoro della classe della XIX edizione del Master Progettare Cultura che ha collaborato con gli enti promotori per realizzare una mappa emozionale basandosi sulle risposte raccolte dalla rete di realtà che promuove il Premio: ne è emerso un ritratto collettivo di Milano che non poteva non catturare l'interessare anche degli studenti del Master Progettare Cultura coinvolti dagli enti promotori Fondazione di Comunità Milano, Associazione Amici di Edoardo, Fondazione Mondadori, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale, che collaborano per promuovere la scrittura tra i giovanissimi.
Qual è il tuo luogo preferito di Milano? Questa la domanda a cui hanno risposto 240 giovani, fra i 12 e i 19 anni e le cui risposte sono state alla base del laboratorio realizzato in aula dal Master Progettare Cultura per elaborare una riflessione sulla quale creare una mappa emozionale che rappresentasse, nel modo più fedele possibile, le risposte dei giovani.
Infatti, se nelle precedenti edizioni del Premio Scrittura Giovani erano stati pubblicati i racconti dei ragazzi, quest'anno si è deciso di affiancare al volume dei testi selezionati una mappa emozionale e ne è emerso il ritratto di una Milano autentica, che pulsa, lontana dagli stereotipi.
Il Master Progettare Cultura ha tra i suoi elementi distintivi la caratteristica di trasmettere attraverso lavori sul campo le competenze necessarie per lavorare nel settore culturale. «Gli studenti, divisi in gruppi, hanno agito come dei consulenti degli enti promotori, proponendo quattro soluzioni - ha spiegato Ivana Vilardi, coordinatrice del Master che ha guidato il lavoro degli studenti - la proposta scelta è quella che meglio rifletteva le esigenze dei committenti, e che poteva essere realizzata nei tempi previsti. La sfida principale è stata riconoscere delle ricorrenze nelle risposte, trarne dei temi coerenti e rappresentare in maniera rispettosa il pensiero dei giovani, nel poco spazio di una mappa. Il lavoro di analisi e tematizzazione ha messo in luce la specificità del corso, permettendo ai nostri studenti di esercitarsi anche sui vincoli di una commissione».
Il gruppo selezionato, composto da Matilde Bassanini, Inés Iraola Vicente, Michele Sassoli, è stato premiato nel corso della serata del 26 maggio, per aver dimostrato la capacità di leggere, interpretare i dati aggregandoli per rappresentare in modo intuitivo un tema complesso sulla base degli input forniti.
La soddisfazione di vedere realizzata la propria proposta di mappa, che è stata stampata e consegnata nel corso della serata di Premiazione, è stato un riconoscimento altrettanto importante.