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La Cattolica a Focus Live con tre laboratori sulle Intelligenze

15 ottobre 2026

La Cattolica a Focus Live con tre laboratori sulle Intelligenze

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L’Università Cattolica del Sacro Cuore torna protagonista di Focus Live, la nona edizione del festival di Focus, di scena da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano. Un evento costruito intorno al tema Intelligenze, per esplorare i tanti modi in cui esseri umani, animali, piante e tecnologie pensano, apprendono e trovano soluzioni, attraverso incontri, esperienze, laboratori e spettacoli. Oltre 100 incontri per un weekend dedicato a spazio, tecnologia, neuroscienze, robotica, salute, intelligenza artificiale, musica, linguaggio, storia, fino alle attività per bambini e ragazzi. Al centro, la domanda che accompagna l’edizione 2026: quanti modi diversi esistono di essere intelligenti?

Una domanda a cui risponderanno anche i laboratori che l’Università Cattolica porterà nello stand intitolato: "Oltre i confini della mente: dai qubit alle emozioni, come funzionano le intelligenze?". Nei lati di un unico grande tavolo condiviso, professori e ricercatori di diverse facoltà proporranno esperimenti legati alle loro discipline.

Il primo laboratorio, della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, curato dal professor Alessandro Musesti, direttore del Dipartimento di Matematica e fisica, si intitola “Le perline colorate sono intelligenti?”. Si allena una macchina, fatta solo di scatole e perline colorate, a giocare a Nim, un semplice gioco di strategia. La “macchina” viene allenata facendo giocare le persone contro di essa e premiandola quando vince. Dopo circa 70-80 partite, quindi nel giro di qualche ora, la macchina diventa molto forte e praticamente imbattibile.

Il secondo laboratorio è promosso dalla Facoltà di Psicologia, con lo staff della docente di Neuroscienze cognitive Michela Balconi, sul tema “Intelligenza emotiva: una questione solo umana?”. Un desk espositivo-esperienziale che proporrà ai partecipanti un’esperienza diretta di indagine neuroscientifica sull’empatia e sulla compassione nelle interazioni sociali complesse, della durata di circa 15 minuti per persona. I partecipanti assisteranno a brevi video che rappresentano scenari sociali complessi, con interazioni uomo-uomo oppure uomo-robot, nei quali l'interazione con i diversi agenti sociali induce una risposta empatica e di compassione nell'osservatore. Durante la visione dei video verranno rilevati alcuni dei principali parametri neurofisiologici, attraverso l’elettroencefalogramma (EEG), e parametri psicofisiologici, attraverso sensori di biofeedback, consentendo di rilevare le risposte implicite dell'asse mente e corpo associate alla visione degli scenari sociali. Al termine dell’esperienza, ai partecipanti verrà mostrata una rappresentazione delle proprie risposte cerebrali e psicofisiologiche, offrendo una prospettiva neuroscientifica sull'innata capacità dell’essere umano di com-patire diversi agenti sociali, siano essi umani o artificiali.

Protagonista del terzo laboratorio, dedicato ai “Dialoghi impossibili: l’AI dà voce ai grandi visionari” sarà ancora la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, con la supervisione della ricercatrice Natalia Selini Hadjidimitriou. Grazie all’Intelligenza Artificiale, personaggi come Leonardo da Vinci e Jules Verne tornano a dialogare con il pubblico, rispondendo alle domande di grandi e piccoli attraverso le loro opere e i loro scritti. Le due personalità virtuali discutono temi come il progresso tecnologico, l’esplorazione dello spazio, le città del futuro e il rapporto tra immaginazione e innovazione. I visitatori possono assistere al confronto e porre le proprie domande, scoprendo come idee nate secoli fa possano ancora ispirare la ricerca e l’innovazione di oggi. Un viaggio coinvolgente tra passato, presente e futuro, dove la tecnologia permette ai grandi visionari di tornare a farci riflettere e sognare.

Per tre giorni, da mattina a sera, Focus Live porterà sul palco appuntamenti con scienziati, ricercatori, divulgatori, campioni dello sport, volti del mondo dello spettacolo e dell’informazione, con incontri pensati per raccontare la scienza in modo accessibile e coinvolgente. Il pubblico potrà seguire gli appuntamenti del Main Stage, dello Speakers’ Corner e del Minds’ Corner, ma anche vivere esperienze dirette nelle aree dedicate alle attività interattive, alle dimostrazioni e ai laboratori. 

Tra gli interventi, nel programma figura anche quello del professore di Fisica della materia condensata e preside della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Claudio Giannetti, sul tema “Intelligenze quantistiche: pensare oltre il bit”. Che cosa significa essere intelligenti quando a elaborare l’informazione sono le leggi della fisica quantistica? Dal calcolo ai sensori e alle comunicazioni, si esploreranno tecnologie capaci di osservare, simulare e affrontare problemi in modi radicalmente nuovi, scoprendo anche dove computer quantistici e intelligenza artificiale possono incontrarsi, ampliando le possibilità dell’intelligenza umana.

Saranno inoltre presenti nel palinsesto di Focus Live i docenti don Luca Peyron e Cinzia Castiglioni, e gli alumni dell’Ateneo Alberto Rivaroli, Mattia Garutti, Carlo Resca, Martina Pacifico e Roberta Tessaro.

Un articolo di

Paolo Ferrari

Paolo Ferrari

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