Il destinatario del premio, Giulio Franzini, si è aggiudicato il premio di studio Ginetto Molinelli grazie ad una tesi su “Effetto dell'epoca di vendemmia e delle tecniche di vinificazione su vini Chardonnay atti a dare Trentino doc e Trento doc” con cui ha chiuso con 110 e lode il percorso di laurea triennale in Scienze e tecnologie alimentari - Curriculum viticoltura e enologia, conseguito in Università Cattolica del Sacro Cuore. Prima di completare la magistrale, trascorrerà sei mesi in Francia per ampliare ulteriormente il suo bagaglio di conoscenze. «Le esperienze fuori dal territorio sono importanti per crescere e portare sul territorio locale le innovazioni apprese altrove» ha sottolineato Matteo Gatti, professore del Dipartimento di Scienze per le Produzioni Vegetali Sostenibili (Di.Pro.Ve.S.). Tra i presenti il direttore di sede, Angelo Manfredini e, ovviamente, gli amici e promotori del premio. «A te – ha detto Paolo Moroni rivolgendosi al giovane studente di Università Cattolica – diamo l’incarico di portare avanti l’ideale testimone del nostro amico e collega».
La consegna del premio è stata introdotta dalla relazione di Tommaso Frioni, ricercatore del Di.ProVeS., in tema “Vini low alcol e bassa gradazione: come cambia il vigneto”. Paolo Fiorini, presidente del Consorzio Garda doc è intervenuto su “Il futuro del vino tra low alcol e tutela del territorio: il contributo dei consorzi”.