Il Master Progettare Cultura ha tra i suoi elementi distintivi la caratteristica di trasmettere attraverso lavori sul campo le competenze necessarie per lavorare nel settore culturale. «Gli studenti, divisi in gruppi, hanno agito come dei consulenti degli enti promotori, proponendo quattro soluzioni - ha spiegato Ivana Vilardi, coordinatrice del Master che ha guidato il lavoro degli studenti - la proposta scelta è quella che meglio rifletteva le esigenze dei committenti, e che poteva essere realizzata nei tempi previsti. La sfida principale è stata riconoscere delle ricorrenze nelle risposte, trarne dei temi coerenti e rappresentare in maniera rispettosa il pensiero dei giovani, nel poco spazio di una mappa. Il lavoro di analisi e tematizzazione ha messo in luce la specificità del corso, permettendo ai nostri studenti di esercitarsi anche sui vincoli di una commissione».
Il gruppo selezionato, composto da Matilde Bassanini, Inés Iraola Vicente, Michele Sassoli, è stato premiato nel corso della serata del 26 maggio, per aver dimostrato la capacità di leggere, interpretare i dati aggregandoli per rappresentare in modo intuitivo un tema complesso sulla base degli input forniti.
La soddisfazione di vedere realizzata la propria proposta di mappa, che è stata stampata e consegnata nel corso della serata di Premiazione, è stato un riconoscimento altrettanto importante.