Pilastro “Internazionalizzazione, accreditamenti, ranking e Piano Africa”, obiettivo “Miglioramento del ranking internazionale dell’Ateneo”, linea strategica di intervento B2 “Rafforzamento della Academic and Employer Reputation”, target 2026 “QS World University Rankings: top 400”.
Così l’Università Cattolica del Sacro Cuore raggiunge lo scopo ed entra tra le prime 400 università del mondo in 388ª posizione e si colloca, altresì al 9° posto della top 10 italiana. (Classifica della QS Quacquarelli Symonds su un totale di 1.504 università nel mondo, di cui 47 italiane.)
Gli indicatori più rilevanti: “Citations per Faculty”, dove l’Ateneo acquisisce il 374° posto; “Employer Reputation”, che porta l’Università Cattolica al 274° piazzandosi nella top 300 globale.
Elena Beccalli: «Si tratta di indicatori fondamentali per il consolidamento della reputazione nazionale e internazionale di un ateneo. La reputazione presso accademici e datori di lavoro costituisce, infatti, una leva strategica decisiva affinché la Cattolica diventi non l’università migliore del mondo, ma per il mondo. Il nostro impegno nei prossimi anni è proseguire lungo questa traiettoria».
Un risultato che conferma l’Università Cattolica del Sacro Cuore nel percorso di Piano Strategico 2026-2028 dove la valorizzazione della ricerca scientifica e l’orientamento ad una formazione integrale della persona concorrono a consolidare la reputation dell’Ateneo di essere comunità educante e research university capace di reale impatto e sviluppo concreto.