Non basta conoscere l’intelligenza artificiale: occorre saperla dirigere.
È questa la sfida al centro di “Dirigere con l’intelligenza artificiale: strumenti, strategie e rischi”, il percorso executive di upskilling pensato per accompagnare la Pubblica Amministrazione dentro una trasformazione già in atto, fornendo competenze operative, consapevolezza dei rischi e capacità di governo dei processi.
L’iniziativa, promossa da Ce.C.A.P. (Centro di ricerca per il Cambiamento delle Amministrazioni Pubbliche) è rivolta in via prioritaria a dirigenti, funzionari e dipendenti delle amministrazioni locali e centrali, affronta l’IA non come tema teorico ma come competenza chiave per il management pubblico: uno strumento da integrare nel lavoro quotidiano, nei processi organizzativi e nelle scelte strategiche, mantenendo sempre il controllo umano sulle decisioni.
Il percorso si articola lungo tre prospettive complementari: l’IA come assistente personale, utile per migliorare attività di analisi, scrittura e sintesi documentale; l’IA come collega di team, da inserire nei flussi di lavoro gestendo responsabilità, resistenze e nuovi equilibri organizzativi; l’IA come alleato strategico, capace di supportare priorità e politiche pubbliche in modo coerente, responsabile e sostenibile.
Il format è fortemente laboratoriale. Accanto a brevi inquadramenti teorici, i partecipanti hanno lavorato direttamente con strumenti di IA generativa attraverso esercitazioni guidate, casi reali e lavori di gruppo, passando da un uso sperimentale a un impiego strutturato e verificabile.