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Poeti europei del Novecento in scena con “Letteratura&Teatro”

23 ottobre 2026

Poeti europei del Novecento in scena con “Letteratura&Teatro”

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La poesia travalica l’epoca storica nel quale è stata scritta, per continuare a vivere negli interrogativi che pone al presente.

È il segreto del successo di Letteratura & Letterature (Letteratura & Teatro), la rassegna culturale, giunta alla sua XXI edizione, che quest’anno approfondirà alcuni dei più importanti poeti del Novecento che hanno raccontato le contraddizioni del proprio tempo e tramutare – come solo l’Arte con la A maiuscola sa fare - esperienze individuali e collettive in parole capaci di attraversare le generazioni.

Promossa dalla Facoltà di Scienze linguistiche e Letterature straniere dell’Università Cattolica in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano (CTB), la rassegna propone un ciclo di incontri che dal 29 ottobre al 3 dicembre, ogni giovedì alle ore 18, nell’Aula Magna della sede, in via Trieste 17, abbianando approfondimento critico e lettura teatrale dei testi. 

Il programma si aprirà giovedì 29 ottobre con Guillaume Apollinaire, presentato da Davide Vago, con letture di Giuseppina Turra. Poeta delle avanguardie, seppe raccontare la modernità urbana e le ferite della Grande Guerra.

Il 5 novembre Franco Lonati approfondirà Rupert Brooke e Isaac Rosenberg, due esponenti dei War Poets britannici, tra idealizzazione patriottica e drammatica esperienza della trincea. Le letture saranno affidate ad Antonio Palazzo.

Il 12 novembre Benedetta Belloni guiderà il pubblico alla scoperta della figura di Federico García Lorca, poeta capace di intrecciare tradizione popolare e modernità, con letture di Antonio Palazzo.

Il 19 novembre Lucia Mor presenterà Paul Celan, la cui poesia testimonia il trauma della Shoah e interroga i limiti del linguaggio di fronte all’orrore. Leggerà Giuseppina Turra.

Il 26 novembre Maria Chiara Tarsi dedicherà il suo intervento a Eugenio Montale, interprete delle inquietudini dell’uomo moderno, con letture di Giuseppina Turra.

A chiudere la rassegna, il 3 dicembre, sarà Anna Achmatova, presentata da Alessandra Belloli e interpretata da Giuseppina Turra. La sua opera restituisce la sofferenza di un popolo sotto il terrore staliniano e il valore della poesia come memoria e resistenza.

ll programma attraversa lingue, paesi ed esperienze storiche differenti. Dalle avanguardie artistiche alla tragedia delle guerre mondiali, dalla memoria della Shoah alla repressione staliniana, attraverso le ferite e le trasformazioni dell’Europa contemporanea.

«A vent’anni dalla prima edizione, il ciclo del 2026 torna alle sue origini, scegliendo nuovamente la grande poesia come filo conduttore», sottolinea Lucia Mor, ordinaria di Letteratura tedesca e coordinatrice degli incontri. «Protagonisti saranno alcuni degli autori che meglio hanno raccontato le luci e le ombre del Novecento europeo, contribuendo a definire l’identità culturale del continente attraverso la forza della parola poetica».

La storia di Letteratura&Teatro comincia nel 2006, da un progetto ideato insieme a Cesare Lievi, allora direttore del Centro Teatrale Bresciano per avvicinare il pubblico ai grandi poeti europei, dimostrando come la poesia potesse diventare un’esperienza condivisa, capace di superare i confini generazionali.

Il successo di quella prima edizione trasformò il progetto in un appuntamento stabile della vita culturale bresciana.

Nel corso degli anni, la rassegna ha ampliato il proprio orizzonte, aprendosi anche alla narrativa e al teatro, senza perdere il legame con la programmazione del CTB e con le questioni più significative della cultura europea.

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Redazione

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