«La fiducia è un bene relazionale sempre più scarso, anche nella nostra città, non dobbiamo nascondercelo. Eppure, i legami di fiducia sono fondamentali per la qualità dei rapporti umani e per una società che vuole essere creativa e solidale. Non dimentichiamoci che il grande successo che ha ottenuto, e ottiene, Milano in molti ambiti è dovuto soprattutto a una virtuosa combinazione tra la legittima aspirazione al meglio e la tensione verso il bene comune. Ecco il binomio tra il “meglio” e la solidarietà».
Queste parole del Rettore Elena Beccalli svelano il cuore della seconda edizione di Soul Festival di Spiritualità, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Arcidiocesi di Milano con il patrocinio del Comune di Milano. Il Festival dedicato al tema “Fiducia, trama del noi”, che torna dal 19 al 23 marzo con oltre sessanta appuntamenti e novanta ospiti d’eccezione, è stato presentato in conferenza stampa venerdì 28 febbraio. Oltre alla professoressa Beccalli, sono intervenuti l’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini, i curatori don Luca Bressan, Armando Buonaiuto, Valeria Cantoni Mamiani e Aurelio Mottola, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, i main partner dell’iniziativa Alessio Aghemo, prorettore vicario di Humanitas, e Claudia Sorlini, vicepresidente di Fondazione Cariplo.
«Con questa seconda edizione di Soul, il legame tra Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano si rafforza – ha aggiunto la rettrice –. Un Festival che consente di far emergere nitidamente qual è la nostra identità, quella di un Ateneo profondamente radicato nelle dinamiche della città e custode attento del suo tratto valoriale».
Dalla letteratura alla scienza, dall’economia alla filosofia, abbracciando le tradizioni religiose e spirituali, le arti visive e il teatro, il Festival presenta una lettura transdisciplinare della fiducia attraverso lo sguardo di scrittori, teologi, filosofi, giornalisti, scienziati, musicisti e intellettuali. L’iniziativa animerà la città con un palinsesto articolato: dalle cene monastiche nel Refettorio Ambrosiano alla meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo, dagli esercizi spirituali mattutini sulle merlate del Castello Sforzesco alla lectio magistralis nel carcere di San Vittore, insieme a dialoghi, laboratori e pratiche filosofiche, concerti, alla nuova rassegna Soul Young curata da giovani under 30, per esplorare le declinazioni della fiducia attraverso le tradizioni religiose e spirituali, le arti, la filosofia, l’economia, la scienza, la politica.