Questo approccio “hands-on” ha reso l’esperienza particolarmente stimolante e interessante, consentendo ai giovani medici di confrontarsi con situazioni ad alta complessità in un contesto strutturato e protetto.
Il percorso formativo – reso possibile grazie al dottor Giuseppe Feltrin, direttore del Centro Nazionale Trapianti e responsabile scientifico del progetto, e alla collaborazione dei trainer nazionali con la referente del CNT Dottoressa Sara Mascarin, e con la professoressa Tiziana Bove, Ordinario di Anestesiologia all’Università Cattolica e direttrice della UOC di Anestesia delle Chirurgie generali e dei Trapianti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e la dottoressa Silvia Maria Pulitanò, ricercatrice in Anestesiologia all’Università Cattolica e responsabile del coordinamento donazione organi a scopo trapianto della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - proseguirà con due incontri nel mese di novembre e si concluderà con due meeting finali di tutte le Scuole coinvolte al Centro Nazionale Trapianti, portando i giovani medici verso una nuova e strutturata consapevolezza del ruolo del medico Anestesista Rianimatore all’interno della rete trapiantologica e allo sviluppo di una versione più integrata dei processi di donazione e trapianto.