Il primo premio assoluto è andato al team guidato da Alexia Gabriela Zaffignani, che ha affrontato la sfida europea delle batterie: politiche industriali, catene del valore, transizione energetica. Per l'episodio il gruppo è riuscito a portare Maurizio Delfanti del Politecnico di Milano. Ai vincitori è stata assegnata la partecipazione all'Academy de "Il Pod – Italian Podcast Awards", importante occasione di formazione e networking nel mondo del podcasting italiano.
Il secondo premio se lo è aggiudicato il gruppo guidato da Alessandro Barnaba, che ha affrontato il tema del finanziamento alle PMI spaziali europee con il giornalista scientifico Emilio Cozzi. Terzo posto per il team di Lije Sheshi, misuratosi con la domanda più difficile in circolazione sull'AI: in quale pezzo della catena del valore l'Europa può ancora competere? L'ospite era Carlo Marini di Keda.
Il Premio Sostenibilità è andato al podcast sul decoupling tra prezzo dell'energia e del gas, realizzato dal gruppo di Davide Cavalli con Stefano Besseghini, già presidente di ARERA.
Il Premio Peer, assegnato dagli studenti ai propri colleghi, è andato al team di Martina Poggi sull'edge computing, con Alessandro Solari di Naquadria.
Tra le menzioni, tre gruppi hanno ricevuto il riconoscimento diretto del docente: il podcast sull'automotive con Alessandro Priarone di Mawdy, quello sulla difesa europea con il generale Armando Sperotto, e quello sulle competenze con Chiara Presciani dell'Università Cattolica.
Il premio come migliori podcaster dell'edizione è andato a Francesco Galantino e Alessandra Usai, scelti per qualità narrativa e capacità di conduzione. Non è un dettaglio marginale: fare buon giornalismo audio richiede un mestiere specifico, e riconoscerlo esplicitamente dice qualcosa sul livello raggiunto.
Accanto ai premi principali, tutti gli studenti partecipanti hanno ricevuto alcuni riconoscimenti messi a disposizione da realtà culturali e partner del territorio: ingressi alla Galleria Ricci Oddi, al Museo Farnese e allo spazio XNL Piacenza Contemporanea, oltre ad aperitivi offerti dal Cafè di EDUCatt.
Gli episodi restano online, sul canale Spreaker di RePowerItaly. Vale la pena ascoltarli, perché su certi temi, come batterie, sovranità digitale, spazio, non è facile trovare contenuti che tengano insieme rigore e accessibilità. Questi ci provano, e spesso, ci riescono.