Un’azione coordinata su immigrazione, partecipazione femminile, gestione degli over 55 e produttività del lavoro: è questa una possibile risposta per mantenere il territorio bresciano competitivo nell’orizzonte temporale dei prossimi 20 anni. A evidenziarlo è la ricerca “Brescia DNA Futuro – Demografia, Immigrazione, Digitale, Competenze – Le quattro sfide di oggi e domani”, presentata lo scorso 21 maggio nella Sala Beretta di Confindustria durante l’appuntamento di fine mandato della presidenza di Franco Gussalli Beretta (2021-2025).
In particolare il report – condotto da Centro Studi di Confindustria Brescia e Osservatorio per il Territorio (OpTer) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore –, ha analizzato l’evoluzione del sistema produttivo bresciano in un orizzonte di medio-lungo periodo, concentrandosi su alcuni fenomeni chiave che stanno già influenzando profondamente il tessuto economico e sociale del nostro territorio, quali il calo demografico e i suoi impatti, l’integrazione ancora parziale degli immigrati nella società e nelle imprese, la trasformazione digitale in atto, inclusa la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale. L’analisi darà vita nei prossimi mesi a un libro edito da Vita e Pensiero.
Dopo i saluti iniziali da parte di Franco Gussalli Beretta, presidente Confindustria Brescia, e di Mario Taccolini, Università Cattolica del Sacro Cuore, sono intervenuti – moderati dal giornalista Dario Di Vico – Giovanni Marseguerra, Università Cattolica del Sacro Cuore, Filippo Schittone, direttore generale Confindustria Brescia, Davide Fedreghini, Centro Studi Confindustria Brescia, Maddalena Colombo, Daniela Bragoli e Ivana Pais, Università Cattolica del Sacro Cuore. A seguire una tavola rotonda, che ha visto protagonisti Laura Castelletti, sindaca del Comune di Brescia, Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia, e Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia.