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Impact Meetings: il nuovo spazio di confronto del Terzo Settore

29 luglio 2026

Impact Meetings: il nuovo spazio di confronto del Terzo Settore

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Nati per condividere riflessioni e best practice, gli “Impact Meetings e Terzo Settore” sono rapidamente diventati un appuntamento fisso nel calendario di chi opera nell’ambito non profit. Oltre a offrire l’opportunità di analizzare storie di impatto, casi aziendali, esperienze di valore e di valori, sono ormai un ambiente privilegiato per confrontarsi, acquisire conoscenze, fare networking.

Il ciclo di incontri, avviato nel giugno 2025, ha raccolto nel tempo un pubblico eterogeneo e partecipe - studenti, referenti di organizzazioni del Terzo Settore, professionisti - che trova negli incontri una modalità alternativa per approfondire tematiche nell’ottica di valorizzare l’impatto dei progetti e delle iniziative non profit sui territori, sulla cultura, sulla società.

A promuovere l’iniziativa è Cattolicaper il Terzo Settore, la piattaforma multidisciplinare che riunisce le migliori professionalità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, afferenti a differenti Facoltà scientifiche e umanistiche dell’Ateneo, in grado di mettere a disposizione le proprie competenze e la propria esperienza per aiutare le organizzazioni a diventare sempre più rilevanti, innovative, imprenditoriali e solide dal punto di vista sia della sostenibilità economica sia del progetto strategico e dei servizi forniti. Cattolicaper il Terzo Settore si rivolge infatti a tutte le organizzazioni, alle imprese attente all’impatto sul territorio e sulle comunità di appartenenza, ai singoli professionisti e alle pubbliche amministrazioni locali e centrali che vogliano intraprendere percorsi di formazione, di ricerca, di consulenza e progettazione proiettati all'innovazione e alla sostenibilità futura. 

Il terzo ciclo degli “Impact Meetings”, che ha preso il via il 22 maggio, prosegue nel 2026 con altri due significativi appuntamenti, completamente gratuiti previa iscrizione: il primo, in programma giovedì 17 settembre, alle ore 17.00-18.00 (online), dedicato a “Terzo Settore, partnership e promozione dello sviluppo dei popoli: il caso della Fondazione Canossiana ETS”, con la direttrice Liliana Ugoletti; mentre lunedì 5 ottobre, ore 16.00-17.00 (online), il tema scelto è “Impatto sociale, sviluppo dei territori e coinvolgimento delle imprese: il caso della Fondazione Costruiamo il Futuro”, analizzato dalla stessa responsabile Area Charity Carlotta Borghesi.

 

Iscrizioni al seguente link

 

«Fare impatto al giorno d’oggi non significa tanto fare calcoli o misurazioni complesse matematiche “a tavolino”, spesso incomprensibili, altamente soggettive, variabili e parziali», spiega Marco Grumo, coordinatore scientifico di Cattolicaper il Terzo Settore. «Significa anzitutto risolvere i problemi complessi della gente, della nostra società e della nostra economia, in modo rilevante, durevole e sistemico, al fine di aumentare il nostro benessere reale, l’equilibrio delle nostre vite e della nostra società, il nostro sviluppo e la nostra resilienza nel tempo a vantaggio di tutti. Fare impatto infatti significa stare meglio tutti e non solo alcuni! Ciò non può essere improvvisato, costruito con ragionamenti solo di breve termine, ma soprattutto non può essere fatto da soli, bensì mettendo in rete relazioni, competenze, best practices, e risorse in modo innovativo e progettuale».

Ed è proprio in continuità con il percorso degli “Impact Meetings”, raccogliendone idealmente il testimone e mettendo a sistema il lavoro portato finora avanti, che venerdì 25 settembre sarà presentato il “Social Innovation Impact Network”, uno spazio di connessione, dialogo e progettazione collaborativa dove idee, competenze ed esperienze possono trasformarsi in progettualità condivise a beneficio della società, dei territori e delle comunità. L’obiettivo è favorire la nascita di attività ad alto impatto sociale, culturale ed economico attraverso la collaborazione tra università, enti del Terzo Settore, cooperative, imprese orientate all’impatto e professionisti. Il Network rappresenta infatti un ecosistema aperto e dinamico che mette in relazione i docenti e i ricercatori dell’Università Cattolica; gli enti del Terzo Settore; le imprese sociali e benefit; le organizzazioni impegnate nei temi ESG e della sostenibilità; le fondazioni, le cooperative, le associazioni, le reti territoriali e le imprese attente alla generazione di valore sociale e ambientale.

La Rete nasce dall’esperienza e dalle competenze sviluppate da Cattolicaper il Terzo Settore - che l’ha anche promossa - e quindi dai docenti dell’Università Cattolica impegnati su temi che spaziano dai servizi di formazione manageriale e strategica per il Terzo Settore all’accompagnamento all’innovazione sociale, sostenibilità ed ESG, dalla governance e accountability alla misurazione dell’impatto sociale, dalla progettazione nazionale e internazionale allo sviluppo di partnership tra mondo accademico, imprese e organizzazioni sociali. 

«Il Social Innovation Impact Network vuole creare un luogo smart di connessione e progettazione condivisa, un ambiente nel quale idee, competenze ed esperienze possano incontrarsi», osserva il professor Grumo. «L’intento è fare in modo che diventi un punto di riferimento per tutti gli attori del Terzo Settore che desiderano costruire progetti innovativi capaci di generare impatto positivo concreto sulla società, sui territori e sulle comunità. Il Network favorisce infatti non solo la collaborazione tra Cattolicaper il Terzo Settore e gli enti aderenti, ma anche la creazione di sinergie dirette tra gli stessi enti, valorizzando contaminazione interdisciplinare, condivisione di competenze e sviluppo di progettualità comuni», conclude il professor Grumo.

 

Un articolo di

Katia Biondi

Katia Biondi

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