Nella seconda giornata di lavori un’interessante e partecipata Tavola rotonda sul tema dell’antibiotico-resistenza moderata dal Prof. Andrea Urbani, Ordinario di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica: «Nel nostro Dipartimento universitario abbiamo scelto di tradurre l'approccio One Health in azioni concrete attraverso programmi innovativi e tangibili. Il finanziamento triennale ottenuto dal nostro Ateneo rappresenta non solo un riconoscimento del nostro impegno, ma anche un investimento per affrontare le sfide globali della salute.
«Questo primo evento, organizzato sotto l'egida delle Nazioni Unite, ci consente di concentrarci su un tema cruciale: l'antibiotico-resistenza – così il Prof. Urbani, introducendo la sessione –. L'evoluzione delle resistenze ai farmaci da parte dei microorganismi non solo sfida il settore farmaceutico nello sviluppo di nuove entità chimiche, ma richiede anche un uso più strategico e responsabile dei farmaci esistenti. Per i nostri studenti di Farmacia, questa è un’opportunità unica di immergersi in un dibattito di portata mondiale, toccando con mano i temi centrali di una sfida globale e costruendo competenze per affrontare il futuro della salute pubblica».
«La crescente diffusione delle resistenze agli antifungini rappresenta una minaccia significativa per la salute umana, animale e ambientale, soprattutto nel contesto dell’approccio One Health – ha affermato il Prof. Maurizio Sanguinetti, Ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica – “Questa sfida evidenzia l’interconnessione tra gli ecosistemi, poiché i patogeni fungini resistenti possono emergere e diffondersi tra ambienti clinici, agricoli e naturali, richiedendo sforzi coordinati per monitorare, prevenire e mitigare il loro impatto a livello globale».
Due giornate scientifiche, propositive e internazionali in cui la rappresentazione globale di temi e problemi ha notevolmente arricchito le discussioni, facendo luce sulle sfide e sull’opportunità di applicare un approccio "One Health", integrando la salute di esseri umani, animali e ambiente, per offrire all’ecosistema globale soluzioni sostenibili e condivise.