L’Università Cattolica del Sacro Cuore aderisce all’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”. Nella giornata di lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 10.30, in ciascuna delle sue sedi - Milano, Brescia, Piacenza-Cremona, Roma - si terrà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.
L’evento è organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca.
L’iniziativa è stata presentata martedì 31 marzo in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Paola Deffendi e Claudio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi in programma fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.
L’Università Cattolica del Sacro Cuore proporrà l’iniziativa il 25 maggio in tutte le sue sedi con un programma unitario che si svolgerà secondo la seguente modalità: videomessaggio dei genitori di Giulio; proiezione del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo” e dibattito sul tema “Non c’è ricerca senza libertà”.
A Milano l’iniziativa, che avrà luogo nella Cripta Aula Magna (largo Gemelli 1), sarà introdotta dai saluti istituzionali del prorettore vicario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Anna Maria Fellegara. Il dibattito sarà guidato dal preside della Facoltà di Scienze politiche e sociali Andrea Santini e dal segretario generale della Federazione delle Università Cattoliche Europee (FUCE) Paolo Gomarasca.
A Brescia l’incontro - che si terrà nell’Aula 1 (via della Garzetta 48) - sarà coordinato dal preside della Facoltà di Scienze della formazione Domenico Simeone e dalla giornalista e docente nella Facoltà di Lettere e filosofia Anna Pozzi.
A Piacenza-Cremona l’evento, ospitato nella Sala Piana (via Emilia Parmense 84), avrà come coordinatori rispettivamente i presidi delle Facoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali Marco Allena e Pier Sandro Cocconcelli.
A Roma parteciperanno la vicepreside della Facoltà di Medicina e chirurgia nonché direttore della Scuola di specializzazione di Radioterapia oncologica Maria Antonietta Gambacorta alla quale si uniranno Valerio De Stefano, direttore del Dipartimento di Scienze radiologiche ed ematologiche, nonché della Scuola di specializzazione in Ematologia, Ornella Parolini, Responsabile Sezione di Biologia cellulare e applicata-Dipartimento Universitario Scienze della vita e Sanità pubblica, e Luca Richeldi, direttore del Dipartimento di Scienze cardiovascolari e pneumologiche e della Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato respiratorio. L’appuntamento sarà presso la Sala Italia del Centro Congressi Europa (largo Francesco Vito 1).
«La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia - ha ricordato la senatrice Elena Cattaneo - non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso».
«Siamo onorati e grati per questa iniziativa - hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni - che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui».