Dopo quattro anni di lezione e molte ore di tirocinio hanno raggiunto il traguardo le prime sei “specialiste in Psicoterapia”, dopo aver frequentato il primo ciclo della Scuola di Specializzazione in Psicologia clinica, attivato dall’Università Cattolica in collaborazione con la Fondazione Poliambulanza. Sono state chiamate a discutere il loro lavoro di testi questa mattina, nel campus di Mompiano, Laura Micol Bertagna, Beatrice Bugatti, Eleonora Colombi, Mariana Runcan, Ilaria Oltolini, Laura Gotta.
A presiedere la commissione di laurea, ma anche a congratularsi con loro c’era il preside della Facoltà di Psicologia, Alessandro Antonietti: «Un’esperienza positiva perché ha permesso alla Facoltà di Psicologia di sperimentarsi con questa proposta di specializzazione post laurea in un’ottica che cerca di sfruttare tutte le possibilità presenti sul territorio. Un taglio volto a preparare degli psicologi per operare con una prospettiva clinica, con target e contesti differenti, come hanno confermato i lavori discussi oggi. Sono convinto che queste psicologhe, grazie a questo percorso, hanno conseguito una forma mentis che permetterà loro di trasferire le competenze acquisite in contesti differenti».
E questo è stato reso evidente dagli argomenti indagati: la terapia assistita con gli animali, la presa in carico psicologico dei pazienti cardiopatici, il rapporto fra psicologia e medicina, la terapia focalizzata sulla Compassione in Psicologia oncologica, il caso clinico di anoressia nervosa in età evolutiva e la terapia di coppia.
Hanno fatto parte della commissione, oltre al preside, i professori Giancarlo Tamanza, Osmano Oasi, Giovanni Valtolina, e le professoresse Marialuisa Gennari, Federica Andreis.
La Scuola di specializzazione in Psicologia clinica, della durata di quattro anni con numerose attività formative, consente di diventare specialista in psicoterapia ed essere abilitato alla pratica professionale, a livello nazionale e regionale, sia come libero professionista ma anche come specialista in ambito ospedaliero e nel sistema di welfare territoriale.
Attualità e territorio sono concetti-chiave per il professor Giancarlo Tamanza, coordinatore della scuola, che ha rimarcato la stretta connessione tra teoria e pratica: «Fondamentale è connettere il sapere teorico con la componente pratica, il lavoro sul campo è luogo fondamentale per l’apprendimento».