È andato in scena lo scorso 24 febbraio a Cremona Start Lab School, con cui si è concluso il progetto Cremona Start Lab, realizzato con la direzione scientifica della facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica.
Start Lab School ha coinvolto circa 300 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, offrendo loro workshop e percorsi seminariali dedicati all’autoimprenditorialità, all’innovazione e all’intraprendenza. Attraverso incontri con docenti universitari, professionisti ed esperti, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere il territorio, sviluppare competenze di business e presentare le proprie idee imprenditoriali ad una giuria di esperti che ha premiato le idee più meritevoli. Complessivamente sono oltre 50 i progetti presentati e 10 quelli arrivati in finale.
«Grazie alla collaborazione con le scuole, il progetto Start Lab ha permesso di portare il tema dell’innovazione e dell’imprenditorialità all’attenzione di tanti studenti del territorio» ha spiegato Fabio Antoldi, docente della facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica e direttore scientifico del progetto. «La peculiarità di questa iniziativa è che non ci siamo limitati a raccontare ciò che fanno gli startupper innovatori, ma abbiamo coinvolto concretamente i ragazzi in un’esperienza sfidante e realistica, adottando tecniche laboratoriali e facendoli lavorare in team. Il risultato è stato al di là di ogni nostra aspettativa. Non solo per i progetti che ci hanno presentato, ma soprattutto per il modo in cui si sono messi in gioco, acquisendo competenze di creatività, di intraprendenza e di lavoro di squadra: soft skills che gli saranno molto utili in futuro per navigare in un mondo che cambia velocemente».
«Oggi non sono stati premiati soltanto i progetti migliori, ma anche la determinazione dimostrata dai ragazzi nel voler mettere in pratica le loro idee. È fondamentale che le istituzioni, le scuole e il mondo imprenditoriale collaborino per fornire ai giovani le competenze necessarie ad affrontare le sfide future. Cremona Start Lab ha reso possibile tutto ciò, confermando che le nuove generazioni sono pronte a mettersi in gioco per contribuire al progresso del nostro territorio. Un ringraziamento speciale al servizio Informagiovani del Comune per aver indicato come sempre la prospettiva», è il commento del sindaco Andrea Virgilio.
Dopo i saluti istituzionali, i dieci team finalisti hanno presentato le proprie idee di business alla platea e a una giuria di esperti.
I team vincitori, selezionati per l’originalità e la fattibilità delle loro idee di business, sono stati:
1° classificato – Liceo D. Manin – Team Man(in)agement – Progetto MedMind
2° classificato – I.I.S. J. Torriani – Team Intelligenza Naturale – Progetto Accordatore automatico per organi
3° classificato – I.I.S. L. Pacioli – Team Gruppo 3 – Spilla Salvavita
4° classificato (menzione speciale per la presentazione): Liceo S. Anguissola – Team Mentenova – Progetto EduBox