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Enjoy MyMentor, l’appetito vien... con il mentoring

08 maggio 2024

Enjoy MyMentor, l’appetito vien... con il mentoring

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Si rinnova ed è sempre più vicino alle esigenze degli studenti MyMentor, il progetto nato nella Sede di Piacenza-Cremona dell'ateneo che prevede l’abbinamento tra mentor, ossia professionisti affermati, spesso alumni dell’Università Cattolica, e mentee, cioè studenti degli ultimi anni di corso interessati a ricevere consigli per il proprio orientamento professionale e per la crescita personale, sulla base di specifiche aree di interesse. 

Proprio per rafforzare questo rapporto sono stati pensati due nuovi appuntamenti, “Enjoy MyMentor”, rispettivamente nel campus di Santa Monica, a Cremona, e al Ristorante Pub Baciccia di Piacenza. Due eventi di networking con un format semplice e chiaro. Si è partiti con un Assessment Lab interattivo. La parola ai mentee, al centro le esperienze e le storie finora più significative del percorso di mentorship. Ed è stata un'occasione per riflettere sul valore aggiunto della strada percorsa insieme ai mentor.

Nella tappa di Cremona, dove nello scorso mese di ottobre si era tenuto il kick-off dell'attuale edizione, il nuovo campus dell'ateneo è la cornice ideale per accogliere mentor e mentee. Claudio Soregaroli, per la laurea magistrale in Agricultural and Food Economics, ha sottolineato come «ogni dinamica risultante dall'abbinamento mentor-mentee è unica. E come ogni anno sono curioso di conoscerle una ad una e apprendere dalla vostra esperienza». Mentre Fabio Antoldi, coordinatore della laurea magistrale in Innovazione e Imprenditorialità digitale, rivolgendosi in modo particolare agli studenti ha aggiunto che «è stato davvero un piacere ospitare nel campus di Cremona questa serata di incontro e di confronto tra mentor e mentee. Ascoltando i vostri commenti positivi, a metà del percorso, il progetto MyMentor si conferma un elemento importante della vostra esperienza formativa all’Università Cattolica. Siamo fieri di voi, avete scelto di mettervi in gioco, così come lo siamo dei vostri mentor che, mettendo a disposizione il loro tempo, vi permettono di far crescere le vostre competenze umane e professionali».

Tra i docenti del Comitato scientifico di MyMentor che sono intervenuti nell’appuntamento di Piacenza, Giorgia Spigno per la laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari, anche a nome anche di Paolo Ajmone Marsan per la magistrale in Agricoltura sostenibile e di precisione, ha ricordato che «la Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali ha aderito appena possibile e con entusiasmo a questo progetto. Credo molto nell’utilità di MyMentor e cerco di far intuire agli studenti quanto preziosa possa essere una simile possibilità. Lo è anche per noi docenti, perché MyMentor rappresenta un’opportunità di crescita personale e professionale grazie al confronto con professionisti non solo del nostro settore». 

Per facilitare un’interazione dinamica e coinvolgente, una sessione ad hoc di “Enjoy MyMentor” è stata pensata per stimolare il dialogo, l'auto-riflessione e la condivisione di prospettive attraverso domande su tematiche come l’engagement, le soft skills e le prospettive sul futuro professionale. Dopodiché è arrivato il momento di incontrare i mentor per una sessione di networking, scambiando idee, rafforzando le relazioni esistenti e stabilendo i prossimi passi del percorso di mentorship. E poi l’apericena, un’occasione ulteriore per la creazione di nuove connessioni e il rafforzamento di quelle esistenti.

«Il progetto MyMentor è un perfetto esempio di collaborazione tra università e mondo del lavoro, e rappresenta un processo di virtuosa interazione tra studenti, docenti e professionisti» chiosa Simone Rossi per la magistrale in Banking e Consulting. «È un’esperienza nata dall’entusiasmo di un gruppo di amici, in gran parte alumni dell’Università Cattolica molto legati al campus di Piacenza, e che di entusiasmo si è nutrita per crescere esponenzialmente negli anni». Un entusiasmo che è vivo più che mai, perché si alimenta costantemente grazie alla contaminazione reciproca tra professionisti, studenti e docenti dell’Università Cattolica.


Credits: Unsplash, Jay Wennington

Un articolo di

Francesco Berlucchi

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