NEWS | Un anno da matricola

Filosofia e IA: la passione che guiderà il futuro di Alessandro

19 giugno 2026

Filosofia e IA: la passione che guiderà il futuro di Alessandro

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Non nasconde la soddisfazione, Alessandro Zumbo quando ripensa ai suoi primi mesi da matricola all’Università Cattolica di Milano. Nessun rimpianto di aver lasciato casa e Arezzo, la sua città, per Milano e l’Augustinianum, il collegio dell’Ateneo: insomma solo la conferma e la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta.

«Dei miei primi mesi in Cattolica ricordo particolarmente l'entusiasmo, non me li aspettavo così tanto carichi di energie!» racconta, con la voce di chi ha trovato esattamente quello che cercava. E aggiunge infatti, senza esitare: «Sono soddisfatto di essermi immatricolato in Cattolica, università che ho scelto perché qui ho trovato il corso di studi migliore e più adatto ai miei interessi». Filosofia dell’era digitale e dell’intelligenza artificiale è il corso di laurea della Facoltà di Lettere e filosofia a cui si è iscritto Alessandro che spiega che ha deciso di studiare filosofia perché è innanzitutto «è una mia grande passione da alcuni anni e poi l'idea di utilizzarla in un mondo dove avanza sempre di più la IA, mi affascina particolarmente». Se pensa e cerca di immaginare infatti il suo futuro professionale, Alessandro racconta che gli piacerebbe occuparsi della parte etica nell’uso e applicazione dell’intelligenza artificiale. 

In generale, comunque, tutti i corsi seguiti di questi primi mesi di lezioni universitarie hanno soddisfatto le aspettative della matricola Alessandro che infatti, con soddisfazione, elenca gli esami già dati nella prima sessione - Teoria della comunicazione, Logica, Filosofia del linguaggio – e quelli che sosterrà a breve nella sessione estiva - Data analysis, Critical thinking, Ontologia, Filosofia medievale, Filosofia antica e Ontologia con Storia del pensiero economico.

Del passaggio da studente liceale a matricola universitaria, Alessandro dice di aver apprezzato soprattutto la possibilità di gestire e organizzare liberamente il proprio tempo, così come tutte le opportunità offerte dalla Cattolica: dai vari programmi di studio all’estero, ai seminari di approfondimento e i numerosi incontri con autorevoli professionisti ed esponenti del mondo culturale e scientifico organizzati in università. Ammette comunque che inizialmente tale passaggio –  dalla scuola superiore all'università - qualche difficoltà l’ha comportata: « Io sono di Arezzo e all’inizio tutto è stato completamento nuovo, un vero cambiamento di vita: dall’abitare in una grande metropoli, ad abituarsi a nuove abitudini in nuovi contesti con persone sconosciute».  

Ma sono bastati pochi mesi di vita al collegio Augustinianum dell’Ateneo e l’inizio delle lezioni universitarie in largo Gemelli perché tutto «si ristabilisse in una perfetta quotidianità» come osserva Alessandro, che non ha dubbi inoltre nell’affermare che «non cambierei nulla di questi miei mesi da matricola» sottolineando, in particolare, come la vera differenza l’abbia fatta il risiedere in collegio: «credo che sia una delle esperienze più belle che io  abbia mai fatto, ho stretto molte amicizie e ho preso parte a varie interessanti attività che mi hanno permesso di conoscere nuove persone e allargare il mio sguardo e le mie prospettive».

I primi mesi nel campus milanese dell’Università Cattolica hanno già lasciato un segno nella vita di Alessandro. Con le idee chiare sul futuro e la stessa curiosità con cui ha varcato per la prima volta il grande ingresso dell’Ateneo di largo Gemelli, la matricola Alessandro guarda avanti, verso i molti esami che verranno nei prossimi anni, i possibili viaggi di studio all'estero e forse, un giorno, un lavoro che metta la filosofia in dialogo e supporto ai cambiamenti che l'intelligenza artificiale sta portando alla nostra società.

Un articolo di

Graziana Gabbianelli

Graziana Gabbianelli

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