E sui valori, umani, spirituali e di servizio, si è centrato il messaggio di Don Antonio Bomenuto, docente di Teologia e Assistente pastorale nel campus di Roma, a nome del Centro Pastorale d’Ateneo: «Il medico che ora iniziate ad essere dipende solo da voi. Tutti noi abbiamo messo a disposizione negli anni il nostro tempo e le nostre competenze, ma ora sarete voi a compiere le scelte e a mettervi ogni giorno a disposizione dei vostri pazienti. Eccellenza nella cura e sapienza nel servizio siano il cuore della vostra missione».
Emozionati e soddisfatti, le nuove dottoresse e i nuovi dottori, hanno ascoltato le parole del Presidente del corso di laurea Domenico D’Ugo che li ha accompagnati nel corso degli anni di studio e di didattica clinica nei reparti del Policlinico Gemelli: «Siate orgogliosi di appartenere ad una Facoltà “diversa”, dove l’umanesimo è insito nei valori scientifici e nel sapere, al contempo fondato e innovativo. La vostra esteriorità, che sarà la vostra opera e il vostro lavoro, rifletta sempre un’interiorità curata e vivificata da ciò che ogni giorno abbiamo condiviso».
La cerimonia si è chiusa con le parole della neodottoressa Francesca Bersellini la quale, a nome di tutti i nuovi laureati che entreranno a far parte della Community Alumni dell'Università Cattolica, ha condiviso pensieri comuni di esperienze e di futuro: «È per noi un grande onore poter essere qui per festeggiare questo traguardo che ha rappresentato per tutti un faro luminoso attraverso le difficoltà che hanno costellato questi anni, durante i quali ci è stato insegnato a curare la persona e non solo la malattia, ad ascoltare quello che ha da dire un paziente e non solo a leggere i suoi esami, a soffermarsi su una buona anamnesi che spesso rivela molto di più dei fondamentali esami diagnostici. Questo bagaglio, questa valigia densa di ricordi che abbiamo costruito qui all’Università Cattolica ci accompagnerà sempre e si rifletterà nell’attenzione alla cura di tutti i nostri pazienti».
E, infine, come ogni festa di laurea, anche questo primo appuntamento si è concluso nell’allegria della festa finale nel campus, insieme alle autorità amministrative e accademiche, ai docenti e al personale della Sede di Roma, iniziando tutti a ricordare la chiusura di una tappa e a camminare verso quelle del futuro.