Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento con la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori, l'evento in cui la comunità scientifica si mette a disposizione delle realtà del territorio mostrando, alla cittadinanza, la ricaduta quotidiana e le applicazioni pratiche della ricerca condotta in ambito universitario. Un'occasione di incontro soprattutto con i più giovani e con le varie realtà scolastiche.
L'Università Cattolica del Sacro Cuore aderisce all'iniziativa nei campus di Brescia e Piacenza. Di seguito, nel dettaglio, i principali incontri promossi dalle sedi. L'edizione 2026 si svolgerà tra venerdì 25 settembre e sabato 26 settembre.
BRESCIA
Già nella mattinata del 25 settembre le studentesse e gli studenti delle scuole superiori sono attesi nel campus di Mompiano, via della Garzetta 48, per i laboratori ideati dalle facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, Lingue e letterature straniere, Psicologia, Lettere e filosofia, Scienze politiche e sociali ed Economia e giurisprudenza. Nel pomeriggio, in largo Formentone, la Cattolica sarà presente con sette stand dedicati alla scienza, alla tecnologia, alla salute, alla sostenibilità, alla cultura e alle scienze sociali, mentre nella sede di via Trieste 17 si alterneranno nove talk per raccontare le ricadute della ricerca nella vita quotidiana.
I laboratori di largo Formentone offriranno la possibilità di sperimentare in prima persona. “Le perline colorate sono intelligenti?” avvicina all’intelligenza artificiale attraverso gioco e matematica, “Quantum Revolution Lab” porta nel mondo della seconda rivoluzione quantistica con esperimenti e giochi didattici, “Se i colori hanno una mappa, perché non gli odori?” accompagna dalla visione all’olfatto artificiale tra sensori e algoritmi e “Dialoghi impossibili: l’AI dà voce ai grandi visionari” fa dialogare il pubblico con figure come Leonardo da Vinci e Jules Verne (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali). Al benessere sono dedicati “Stili di vita in gioco: un laboratorio teatrale per riscoprire la cura di sé” (Facoltà di Lettere e filosofia), “La psicologia applicata allo sport: dalle competenze al recupero degli infortuni” e “Neuroempowerment: come migliorare le proprie performance relazionali e contrastare lo stress con gli strumenti neuroscientifici” (Facoltà di Psicologia).
In Sala Rossa, dalle 14.20, si susseguiranno nove talk brevi e divulgativi. Cultura e salute si incontrano in “Cinema che cura: guardare, sentire, stare meglio” e “La bellezza che cura. Visione guidata dell’arte come terapia per le fragilità” (Facoltà di Lettere e filosofia); sport e nuovi linguaggi in “Il meglio dei due mondi. Sfide e opportunità di essere studenti-atleti” e “La psicologia a 360 gradi: quando i video diventano esperienze” (Facoltà di Psicologia). Seguono matematica, fisica ed ecologia con “Grafi, l’astrazione matematica che modellizza le relazioni”, “Controllare i materiali quantistici con la luce: una sfida per le tecnologie di domani” e “L’odissea di un atomo di azoto” (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali). Chiudono i temi sociali con “Contrastare la violenza contro le donne e promuovere percorsi di cura attraverso la ricerca di servizio sociale” e “Valori europei in tempo di crisi” (Facoltà di Scienze politiche e sociali).
PIACENZA
Il programma piacentino comprende un prologo di quattro mattinate dedicate alle scuole. Dal 21 al 24 settembre le studentesse e gli studenti delle superiori sono attesi ai laboratori ideati dalle facoltà di Economia e giurisprudenza, Scienze agrarie, alimentari e ambientali e Scienze della formazione. Si parte lunedì 21 con "Learning by caring: riflettere sulla pena carceraria", e "Stupore. Pratiche estetiche per incontrare e abitare il mondo". Martedì 22 è la volta di "Accademia di prompt", dedicato all'intelligenza artificiale, e de "La scienza del gelato: dalla chimica degli ingredienti alla produzione". Chiudono "Ri-scatto: dare nuova vita agli scarti", sul riuso dei materiali, e "Robot, automi, intelligenza artificiale: un percorso tra letteratura italiana e letteratura per l'infanzia".
Venerdì 25 settembre al Laboratorio Aperto – Ex Chiesa del Carmine dalle 8.30 alle 14, l’Ateneo sarà presente con quattro postazioni ad afflusso libero nella navata e nove appuntamenti tra talk e workshop nelle sale.
Nella navata si potrà osservare, toccare e sperimentare. “Alimentazione sana e sostenibile tra stagionalità e caratteristiche nutrizionali degli alimenti” propone la piramide della Dieta Mediterranea, giochi sulla stagionalità e quiz per sfatare le fake news alimentari; “Api, farfalle e altri insetti: piccoli custodi della biodiversità” accompagna alla scoperta degli insetti tra esperienze visive, tattili e olfattive, con dimostrazioni periodiche; “I microrganismi alla base della sicurezza e della qualità degli alimenti” racconta il ruolo dei microrganismi in formaggi, salumi e vino, anche al microscopio; “Anche le piante si ammalano” espone sintomi e danni causati dai funghi fitopatogeni. Le attività sono aperte a tutti, con alcune proposte pensate per le classi.
Nelle sale, dalle 8.30, si alterneranno talk e workshop, alcuni in replica. L’alimentazione apre il programma con “Decidi davvero tu cosa mangi?”, sulle spinte gentili che orientano la spesa, e “Ultra-racconti sugli Ultra-processati: facciamo chiarezza”. Seguono “Viaggio nel mondo degli impollinatori” e “Il significato di Sostenibilità nella produzione di cibo”. Alle 11 il workshop “Dall’incontro al login: le ombre degli ambienti digitali nelle relazioni affettive tra ragazzi e ragazze” invita a riconoscere e contrastare le relazioni tossiche, mentre alle 12 “Cryptovalute: rivoluzione finanziaria o solo illusione?” e “CON-FINE, vivere la sostenibilità personale e sociale” offrono gli strumenti di base per orientarsi tra le criptovalute e invitano a esplorare il confine, fisico e mentale, come spazio da abitare più che come limite imposto. Chiudono “La nocciola perfetta”, su come ricerca e miglioramento genetico contribuiscano alla qualità e alla sostenibilità di ciò che mangiamo, e “La sostenibilità può davvero cambiare il mondo?”.