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Maria Maddalena, Simone, Pilato e Pietro: chi erano i “Quattro volti sotto la croce”

02 marzo 2026

Maria Maddalena, Simone, Pilato e Pietro: chi erano i “Quattro volti sotto la croce”

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Anche quest’anno, in accompagnamento alla Pasqua, la parrocchia di San Giacomo Maggiore di Ospitaletto, in Franciacorta, propone quattro appuntamenti con cadenza settimanale dedicati ad alcune figure centrali del racconto evangelico: Maria Maddalena, Simone di Cirene, Ponzio Pilato e Pietro.

Ognuna delle serate - in programma nei quattro martedì di Quaresima dalle 20.30 alle 21.30 con la curatela dalla docente e regista Maria Rita Simone con gli studenti del DAMS di Brescia (indirizzi Spettacolo e Media) - prevede interventi teatrali e musicali, letture, testimonianze e momenti di preghiera comunitaria sui personaggi della Passione.

Oltre che sulla scrittura drammaturgica gli studenti hanno ragionato sulla costruzione della presenza scenica e attoriale, operando inoltre una riflessione sul rapporto tra spazio sacro e azione teatrale.

Un percorso di ricerca performativa e teatrale a partire dalla rilettura dei testi biblici in chiave contemporanea, interrogando i personaggi scelti non tanto come figure della tradizione, bensì come uomini e donne attraversati da dubbi e contraddizioni, responsabilità e scelte.

Dopo la serata inaugurale, andata in scena il 24 febbraio e dedicata a Maria Maddalena, protagonista dell’appuntamento di martedì 3 marzo sarà Simone di Cirene.

Il racconto della sua figura è affidato a don Gianluca Mangeri, cappellano dell'Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza, laureato in medicina e specialista in oncologia, poi diventato sacerdote. Il Cireneo è obbligato a portare la croce, eppure è diventato il simbolo della compassione, della solidarietà e della condivisione a tal punto che il sono nome è sinonimo di persona solidale, capace di farsi carico del dolore altrui e di alleviarlo.

Ponzio Pilato, quinto Prefetto di Giudea, è noto per il ruolo che svolse nella passione di Gesù. Giudice del processo di quest’ultimo, ne ordinò la flagellazione e la crocifissione ed il gesto che ne esprime la personalità è il suo lavarsene le mani. La figura di Pilato è affidata – martedì 10 marzo – a Luciano Eusebi, illustre giurista italiano e Professore Ordinario di Diritto Penale della sede milanese dell’Ateneo, tra i principali teorici della giustizia riparativa in Italia che sosteniene un modello di giustizia oltre la logica ritorsiva della pena, in favore di progetti di recupero.

Pietro giura fedeltà a Gesù fino alla morte ma, messo alla prova, rinnega per tre volte il Maestro. Presunzione e buone intenzioni non contano, Pietro fallisce, il Signore però non se la prende e una volta risorto lo metterà a capo della sua Chiesa. La sua figura sarà affrontata – martedì 17 marzo – da Graziano Tarantini, Avvocato cassazionista, esperto di diritto finanziario e commerciale, oggi presidente di Banca Akros e della Fondazione San Benedetto.

Il ciclo Volti sotto la croce è organizzato da don Adriano Bianchi. L'accompagnamento musicale è del Corpo bandistico di Ospitaletto con quartetti di sax, clarinetti, flauti e legni guidati dal maestro Luigi Duina.

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Redazione

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