La prima esperienza d’impatto è stata l’udienza cautelare. Nel nuovo Polo San Francesco dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, abbiamo simulato questo momento cruciale del processo amministrativo alla presenza della dottoressa Patelli. Emozionante per i quattro “studenti-avvocati” del giorno argomentare la propria tesi davanti a un giudice del settore con il sostegno dei compagni di lavoro.
Dopo l’ordinanza cautelare, al termine della fase scritta, la giornata decisiva – 9 aprile – si è articolata in due momenti: prima abbiamo potuto osservare avvocati esperti esercitare la propria professione nell’udienza di discussione, poi è arrivato il nostro turno nel pomeriggio. Nell’aula del TAR a quel punto a nostra disposizione, siamo diventati noi i protagonisti dell’udienza simulata: sei “studenti-avvocati” oratori, e una squadra di supporto alle spalle, hanno dato il tutto per tutto per convincere il collegio, virtualmente composto dalla dottoressa Patelli, dal professor D’Angelo e dal dottor Lorenzo Grossi (tirocinante presso il TAR), della bontà delle proprie argomentazioni.
Momento di grande tensione: la camera di consiglio simulata a cui abbiamo eccezionalmente assistito. È stato estremamente formativo, e allo stesso tempo emozionante, ascoltare le proprie difese dissezionate e valutate nei minimi dettagli.
Decorso il rituale tempo di attesa (per noi eccezionalmente abbreviato) abbiamo ricevuto la sentenza, che abbiamo analizzato e commentato con il professor D’Angelo.
C’è un momento in cui la teoria cede il passo alla realtà, ed è lì che l’Università compie la sua missione più alta, formare l’individuo, contribuendo a costruire la nostra persona e le nostre abilità professionali. Navigare tra gli errori commessi e il rapporto con un giudice esperto abituato a interloquire con professionisti è stata un’occasione di arricchimento impagabile: un’eredità di competenze e consapevolezza che porteremo con noi nel futuro.
Nella foto in alto: Elena Boaro, Ludovica Boscolo, Anna Buffetti, Alessandro Cagioni, Clara Paola Dominici, Maria Luisa Laffranchi, Lorenzo Lapiana, Laura Lebba, Matteo Paolo Manzoli, Matteo Mignemi, Pietro Panarotto, Beatrice Pescara, Immacolata Elisa Pittella, Marco Quaranta, Sofia Repele, Irene Sacco, Caterina Simeone, Gianpaolo Stanco, Giacomo Tranchinetti, Francesca Mariavittoria Ungaro, Alessia Valenziano, Giulia Eleonora Vecchio, Emma Viassolo con il professor Giovanni D’Angelo, la dottoressa Laura Patelli, gli avvocati Vanna Mirra e Rocco Massaro, il dottor Lorenzo Grossi