“Dal seme al cucchiaio” è infatti un progetto finalizzato non solo a educare i giovani alla tutela della biodiversità, ma anche a un concreto ripopolamento del verde e di specie a rischio estinzione nelle aree urbane, con attenzione speciale per le piante, le api e le farfalle. Punta inoltre a monitorare e promuovere i servizi di approvvigionamento e di regolazione naturalmente presenti in tutti gli ecosistemi: per esempio la produzione di frutta e verdura, l’impollinazione, il controllo biologico degli infestanti.
Giunto alla decima edizione, il premio assegna i piccoli “Oscar della sostenibilità” all’interno di 12 categorie: dalle Amministrazioni Pubbliche alle Imprese, alle Scuole, dai Cittadini e Associazioni all’Economia Circolare, InnovAction, Biodiversità, Saggistica, Dieta Mediterranea, Ortofrutta, e soprattutto, nel 2022 della grande siccità e della guerra in Ucraina, la speciale categoria Acqua/Energia. Si tratta di categorie ideate per monitorare l’impegno della società, delle istituzioni e delle imprese in vista del 2030, traguardo cruciale per gli obiettivi dell’Agenda delle Nazioni Unite. Alla ricercatrice Ilaria Negri il premio sarà consegnato nella categoria Biodiversità.
Il Premio Vivere a Spreco Zero è assegnato dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, con il patrocinio dei ministeri della Transizione Ecologica, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la media partnership di Rai Radio2 e in sinergia con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Anci, la Regione Emilia Romagna.