Chi si occupa di università lo sa bene, la qualità è fondamentale e rispondere a certi requisiti altrettanto. Per questo dalla nascita dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) nel 2006, e soprattutto dalla sua entrata in attività nel 2011, le università italiane hanno progressivamente introdotto, anche attraverso il sistema AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento) del 2013, un sistema strutturato di Assicurazione della Qualità (AQ), che li ha portati a organizzare in modo sistematico le attività di autovalutazione, monitoraggio e miglioramento.
Ma come si valuta davvero la qualità di un Ateneo? La risposta è semplice: ascoltando chi la vive ogni giorno. Da qui nasce l’Iniziativa AQ TIME, promossa dal Presidio della Qualità di Ateneo - la struttura che coordina e supervisiona appunto i processi di Assicurazione della Qualità - insieme ai rappresentanti degli studenti e delle studentesse negli Organi di governo. L’idea? Rinforzare il coinvolgimento dei giovani - che già sono inclusi nei diversi organismi di rappresentanza dell’Ateneo, dalle commissioni paritetiche agli organi di governo - raccogliendo esperienze, opinioni e suggerimenti attraverso la compilazione di un questionario composto da tre domande: «La mia università è di qualità quando…»; «Io contribuisco alla qualità della mia università quando…»; «La qualità in università, per me, è…».
Un appuntamento destinato a diventare annuale, come è stato annunciato dalla professoressa Maria Teresa Zanola, presidente del Presidio della Qualità di Ateneo (PQA), in occasione della tavola rotonda di presentazione a Milano il 3 novembre. All'incontro, introdotto dai saluti del direttore generale dell’Università Cattolica Carlo Maria Gallucci, sono intervenuti Federica Missaglia (preside della Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere) Antonella Occhino (preside della Facoltà di Economia) Andrea Santini (preside della Facoltà di Scienze politiche e sociali), Michele Faldi (direttore dell’Area Organizzazione e sviluppo sistema della didattica), Mario Gatti (direttore della sede di Milano) e la professoressa Anna Sfardini (coordinatrice delle attività di ricerca del Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi (Ce.R.T.A.), che ha presentato alla platea il questionario.