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Benvenuti, Specializzandi

05 novembre 2026

Benvenuti, Specializzandi

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Hanno riempito l’Auditorium della sede di Roma gli iscritti al primo anno delle 51 Scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina e chirurgia nel Welcome Day del 2 novembre dedicato alle nuove “matricole” della formazione avanzata che iniziano a vivere un nuovo percorso professionale, di studio, di assistenza e di ricerca nella comunità universitaria e ospedaliera.

Per una Facoltà di Medicina e chirurgia un Welcome Day come quello vissuto ha un valore particolare: i medici specializzandi entrano a far parte di una comunità professionale, clinica e accademica; la maggior parte di loro provengono da altre Università e, dunque, sono stati accolti nel loro “primo giorno” nella comunità dell’Università Cattolica; soprattutto, un corso di Specializzazione è il luogo dove si incontrano quotidianamente le tre dimensioni della formazione, della ricerca e della cura.

Ad accoglierli i vertici della Facoltà e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, direttori e direttrici delle Scuole di Specializzazione e responsabili degli Uffici amministrativi, tecnici e di supporto di Università e Fondazione, insieme al Personale della Sede, in una giornata che ha segnato ancora una volta un nuovo inizio nel percorso dei giovani medici.

Grazie alla presenza e alle parole del preside della Facoltà Alessandro Sgambato, del direttore generale, del direttore scientifico e del direttore sanitario della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Daniele Piacentini, Antonio Gasbarrini e Andrea Cambieri, del presidente della Commissione Scuole di specializzazione medica della Facoltà Massimo Antonelli, dell’Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica S. E. Mons. Claudio Giuliodori e del direttore della sede di Roma Lorenzo Cecchi, i nuovi Specializzandi hanno varcato un’altra soglia importante dell’arte e della professione medica: l’Ateneo e il Policlinico universitario li hanno pienamente accolti e li accompagneranno verso una crescita umana e professionale sempre più consapevole e verso la creazione di una nuova comunità interdisciplinare che farà nascere relazioni e reti professionali molto preziose per il futuro.

«La formazione degli specialisti di domani rappresenta una responsabilità e un investimento fondamentale per il futuro della medicina e per la qualità delle cure – ha detto al termine dell’evento il professor Sgambato -. La giornata è stata un’importante occasione per dare il benvenuto a coloro che iniziano un nuovo percorso di formazione specialistica, accompagnandoli nella scoperta della nostra realtà universitaria e del Policlinico Gemelli, dei suoi servizi e dei valori che ne orientano quotidianamente l’attività».

«Il campus di Roma, infatti – ha continuato il preside -, offre un contesto formativo di eccellenza nel quale didattica, ricerca e assistenza sono parte integrante di un unico progetto educativo fortemente voluto dal nostro fondatore Padre Agostino Gemelli. Ma il nostro è anche un campus solidale e oggi, oltre ad illustrare le grandi opportunità tecnologiche avanzate che gli Specializzandi avranno a disposizione, abbiamo ribadito che quella del medico è una professione al servizio della persona e della comunità e che in una società attraversata da trasformazioni tecnologiche rapide e profonde sarà importante tener sempre presente che la tecnologia deve essere al servizio della persona, non il contrario».

Un articolo di

Federica Mancinelli

Federica Mancinelli

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