Laurearsi prima in Mercati e strategie d’impresa con il massimo dei voti, 110/110, e poi campionessa europea di canottaggio. Tutto in due settimane. Ci è riuscita Elena Sali, che è tornata a vincere nel doppio pesi leggeri con Melissa Schincariol a Varese, dove nel 2022 aveva vinto i Mondiali U23 nella stessa specialità. «È andato tutto bene, siamo partite decise per dimostrare il nostro potenziale, pur conoscendo il valore delle greche, e siamo riuscite a metterci davanti sin dall’inizio e a stare composte per non perdere il nostro giro, soprattutto quando ci arrivavano le onde» ci racconta poche ore dopo aver conquistato l’oro, senza fare sconti su quelle che sarebbero state le avversarie principali della barca italiana.
«È stata una bella soddisfazione tornare a vincere in casa» continua Elena. «Adesso ho molto più tempo per dedicarmi al canottaggio e per cercare di migliorarmi, che è quello che ho pensato di fare fin da subito quando mi sono laureata». Tutto vero, tutto normale, se non fosse che la laurea magistrale Elena l’ha conquistata solo due settimana fa, nel programma Dual Career, mentre si preparava per gli Europei, con una tesi dal titolo “Biodiversità, agricoltura e finanza: opportunità e criticità delle piccole aziende agricole del territorio lombardo orientale” che rimanda al territorio nel quale Elena è nata e cresciuta. Quella terra cremonese dove ha iniziato a remare quando una sua amica la convinse a provare a fare canottaggio sul Fiume Po, alla Canottieri Bissolati. E dove si è laureata in Economia aziendale sempre all’Università Cattolica, nel campus di Santa Monica.
Medaglia d’oro alle ultime Universiadi, nel 2025, insieme a Sara Borghi, due volte campionessa del mondo U23 nel doppio pesi leggeri, cinque volte campionessa italiana di categoria, oro agli Europei nel 2023 e, ancora una volta, nel 2026. La sua estate non finisce a Varese, è stata convocata anche nella squadra italiana che dal 13 al 15 agosto sarà impegnata a London, in Canada, ai Mondiali Universitari. Ma c’è tempo per rifiatare e rigenerare le forze, ci sono altre due settimane. Che non sono mica poche, per una come lei. Lo ha già dimostrato, con una corona d’alloro e una medaglia d’oro.
Photo credits: Paolo Gregori, canottaggiolombardia.org.