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Congresso Sinu, premiato ricercatore Agrisystem

08 giugno 2026

Congresso Sinu, premiato ricercatore Agrisystem

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Francesco Matteo Curatolo, 27 anni, biologo nutrizionista al secondo anno del dottorato di ricerca Agrisystem in Università Cattolica del Sacro Cuore, ha ricevuto il premio per la migliore comunicazione orale durante la 46° edizione del Congresso SINU - Società Italiana di Nutrizione Umana, tenutosi al Centro Congressi Giovanni XXIIII di Bergamo. Il riconoscimento gli è stato consegnato durante l’evento partecipato da decine di studiosi, esperti e ricercatori di diversi settori legati all’alimentazione e alla nutrizione umana.

Curatolo, che ha conseguito la triennale in Scienze e tecnologie alimentari in Università Cattolica a Piacenza e la magistrale a Milano, di fronte ai partecipanti del Congresso, il più importante che si tiene a livello nazionale per quel che riguarda la nutrizione umana, ha esposto contenuti e risultati del progetto 4SEASOMed.

«Si tratta – spiega il ricercatore piacentino – di un progetto finanziato nell’ambito del Pnrr, dell’Unione europea e del Ministero dell’Università e della ricerca di cui il Gruppo di ricerca nutrizione umana di Università Cattolica è capofila». Le altre università che partecipano sono quelle di Parma e Catania insieme al Centro di ricerca IRCS Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia, in Molise. La ricerca ha coinvolto un campione di circa 300 italiani adulti (dai 18 ai 65 anni di età), in salute, residenti in Emilia Romagna, Molise e Sicilia di cui per un anno sono state monitorate le abitudini alimentari. «Lo studio – dice il ricercatore dell’Università Cattolica - ha analizzato le abitudini alimentari, lo stile di vita e il microbiota intestinale dei 300 volontari, tramite strumenti quali diari alimentari, questionari sull’attività fisica, qualità del sonno, cronotipo e l’analisi di campioni biologici».

«Dai dati analizzati sono state evidenziate – dice ancora Curatolo – importanti variazioni alimentari stagionali, ma con una sostanziale aderenza alla Dieta Mediterranea, che rimane stabile». I ricercatori impegnati in 4SEASOMed hanno anche valutato se il campione di persone monitorato prediligesse o meno frutta e verdura di stagione. «È emersa – dice il ricercatore piacentino – una buona aderenza alla stagionalità». Altro fattore messo in luce dalla ricerca coordinata da Università Cattolica è che «il microbiota intestinale – spiega ancora il ricercatore – è rimasto stabile tra le diverse stagioni. Queste – aggiunge Curatolo – sono da ritenersi evidenze preliminari, per noi di grande interesse, ma sono solo un punto di partenza da cui sviluppare ulteriori approfondimenti per arrivare nei prossimi mesi a risultati finali scientificamente definiti, utili a comprendere meglio il fenomeno della stagionalità e i suoi possibili effetti sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita nella popolazione italiana».

«Il premio – conlcude Curatolo – rappresenta per me un importante motivo di orgoglio, rafforzando la fiducia nel mio percorso e motivandomi ulteriormente a proseguire nell’attività di ricerca. Riceverlo in rappresentanza della sede dell'Università Cattolica nella mia città, Piacenza, ne accresce ancora di più il valore e il significato». «Non lo considero – aggiunge - un riconoscimento solo a me, ma a tutto il mio gruppo di ricerca, coordinato dalla professoressa Margherita Dall’Asta, che da anni sta lavorando e che si sta affermando sempre di più».

Un articolo di

Mariangela Milani

Mariangela Milani

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