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L’esempio di San Francesco d’Assisi: percorrere la via della “piccolezza” per costruire la pace

08 ottobre 2026

L’esempio di San Francesco d’Assisi: percorrere la via della “piccolezza” per costruire la pace

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Come può la “piccolezza” diventare una via verso la pace? Una domanda difficile, la cui risposta può apparire quasi velleitaria se formulata con la logica dell’uomo di oggi, tutta tesa verso l’appagamento personale come strada per realizzare sé stessi. Una logica che l’esempio di San Francesco d’Assisi ribalta completamente, indicando come la via verso la pace e la realizzazione di sé passi invece dal farsi piccoli, vicino agli ultimi. È questo il messaggio al centro dell’intervento che Fra Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia, ha portato agli studenti e studentesse delle facoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali durante un affollato incontro organizzato nel campus piacentino.

Ospite della Settimana del Dono, il frate cappuccino è partito rivolgendo ai ragazzi e ragazze una domanda: "Cosa San Francesco può dire a noi oggi?. «Francesco come voi – ha proseguito Fra Pasolini - quando inizia a guardarsi intorno pensa a come espandere il suo brand personale nel mondo. Tenta tutte le strade, fa tante esperienze pensando che il suo ranking possa aumentare, ma alla fine resta sempre un po' deluso».

«Vive tanti fallimenti – ha aggiunto il predicatore della Casa Pontificia rivolgendosi alle centinaia di ragazzi e ragazze di Università Cattolica –fino a che un giorno va dai lebbrosi ed è lì che, incontrando persone più piccole di lui, fa una cosa che prima non aveva mai fatto: usa misericordia».  

«Francesco dopo essere corso dietro a cose più grandi di lui si accorge che ciò che lo soddisfa sta nelle cose piccole e che la vera bellezza della vita sta in basso e non in cima». L’esatto contrario, cioè, di quello che la logica umana, oggi come ottocento anni fa, indica come via per realizzarsi.

«Francesco – ha spiegato ancora il predicatore ospite della Settimana del Dono - in cima alle cose ha sempre trovato tanta solitudine, mentre in basso, di fronte alla piccolezza trova la sua vera umanità e diventa il personaggio che cambia la storia».

Una storia, quella dell’uomo, immersa in una cultura che, secondo il docente di teologia don Luca Ferrari «oggi ci spinge all’accumulo, ma se non siamo in grado di donare ciò che abbiamo ricevuto il rischio è di venire soffocati e di restare inceppati in una logica dove ci si appropria, senza essere in grado di mettere a frutto nulla».

«In un mondo – ha detto ancora Fra Pasolini rivolgendosi agli studenti - in cui tutti si agitano per raggiungere vette sempre più alte, oggi voi potete avere il coraggio di orientare la vostra vita verso un'altra traiettoria, che è quella della piccolezza che rende davvero felici». La stessa traiettoria che il Santo di Assisi ottocento anni fa ha tracciato e che ancora oggi parla alla coscienza dell’uomo moderno.

Un articolo di

Sabrina Cliti

Sabrina Cliti

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