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La diplomazia della cultura per il dialogo globale

05 ottobre 2021

La diplomazia della cultura per il dialogo globale

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Ripartire insieme, in nome della Diplomazia della Cultura e del dialogo globale: è questo il cuore del Graduation Day, la cerimonia di consegna dei diplomi del Master in Cultural Diplomacy, promosso dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED) e dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI) dell’Università Cattolica, che si terrà giovedì 7 ottobre alle ore 11.00 all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, a Roma, e che potrà essere seguito collegandosi alla homepage del campus di Roma dell’Ateneo.

Il Graduation Day sarà l’occasione per fare il punto sui cinque anni di questo Programma internazionale che, da percorso formativo Master, è ora diventato International Program in Cultural Diplomacy, una piattaforma di iniziative e di ricerca che ha già realizzato il primo case study di business diplomacy sul Progetto Cultura di IntesaSanpaolo e ha vinto la call dell’Unione Europea per la definizione di nuove Linee guida per la Commissione Europea in materia di Sport Diplomacy in vista delle Olimpiadi europee Parigi 2024 e Milano/Cortina 2026.

L’evento sarà introdotto da Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, dal Rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli, e da Federica Olivares, che ha fondato e dirige l’International Program in Cultural Diplomacy.

Interverranno Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, e Enrico Petrocelli, Head of International Institutional Relations di Cassa Depositi e Prestiti.

“L’International Program in Cultural Diplomacy è un esempio di stretta e virtuosa collaborazione tra Accademia e Istituzioni diplomatiche, nonché Enti culturali e grandi realtà aziendali a livello internazionale – dichiara Federica Olivares – Nonostante la pandemia che ha caratterizzato quest’ultima edizione, studenti provenienti da tutto il mondo (Hong Kong, Stati Uniti, Canada, Brasile, Puerto Rico, Russia, Serbia) hanno scelto con coraggio di non chiudersi, ma di aprirsi al mondo, diventando una "force for good to the world” nel complicato scenario geopolitico contemporaneo, portando impegno ed eccellenza in ambito culturale, sociale ed economico a livello internazionale”.

 

Un articolo di

Federica Mancinelli

Federica Mancinelli

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