Lunedì 27 aprile Papa Leone XIV ha ricevuto in Udienza la Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli insieme al Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Daniele Franco e all’Assistente Ecclesiastico Generale dell’Ateneo Mons. Claudio Giuliodori per la presentazione del progetto Centro CUORE che sarà dedicato a Papa Francesco.
Nel corso dell’Udienza Leone XIV ha benedetto la prima pietra del “Centro CUORE – Papa Francesco”, che sarà realizzato entro tre anni. Hanno partecipato all’Udienza il Vicepresidente Giuseppe Fioroni e il Segretario Generale dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori Enrico Fusi, il Presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi con i membri del consiglio di amministrazione e una rappresentanza di dirigenti, docenti, medici cardiologi e personale sanitario di Università Cattolica e Policlinico Gemelli, tra cui il Direttore Generale Daniele Piacentini, il Direttore Scientifico Antonio Gasbarrini, e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Alessandro Sgambato.
Il Centro CUORE è un progetto d’avanguardia il cui cantiere è partito lo scorso settembre. I lavori sono stati affidati a WeBuild, società guidata dall’Amministratore Delegato Pietro Salini, presente all’Udienza.
CUORE vuole trasformare la cura delle malattie cardiovascolari, non solo grazie a tecnologie di ultima generazione e strutture all’avanguardia, ma soprattutto attraverso un modello organizzativo completamente nuovo, centrato sul paziente. L’obiettivo è superare il sistema tradizionale, che spesso frammenta i percorsi di cura, per offrire invece un’esperienza integrata, personalizzata ed efficace.
Il progetto tecnico, ideato dallo Studio Binini, è stato commissionato dalla Fondazione Policlinico Gemelli e dalla Fondazione Roma - che ha largamente contribuito alla realizzazione del progetto - in collaborazione con l’Istituto G. Toniolo di Studi Superiori, all’interno del campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma. Il nome CUORE richiama la missione di prossimità, cura e innovazione, elementi distintivi del Policlinico Gemelli che ha iniziato la su attività nel 1964.
«La benedizione di Papa Leone XIV della prima pietra del Centro CUORE – Papa Francesco rafforza il valore di questo progetto emblematico che, nel solco della missione dell’Università Cattolica, richiama nel suo nome il legame profondo con il Sacro Cuore di Gesù, è orientato a coniugare innovazione e centralità del paziente – dichiara Elena Beccalli, Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore -. Si tratta di una traduzione dell’idea di cura che contraddistingue l’ecosistema Gemelli: la sintesi tra clinica, ricerca e didattica con una visione della medicina al servizio della persona nella sua interezza e improntata alla solidarietà. Offrirà al paese un innovativo modello clinico-assistenziale basato su percorsi per le cure cardiovascolari, superando l’attuale frammentazione per prestazioni specialistiche. Proprio ieri ricorreva l’anniversario delle esequie di Papa Francesco: questa dedicazione assume pertanto un significato profondo, anche alla luce del suo legame con il Policlinico Gemelli, divenuto per lui, nel momento della malattia, luogo di cura ma anche testimonianza di fede e umanità».