È stata consegnata al professor Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene generale e applicata alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la prestigiosa Andrija Štampar Medal, il riconoscimento internazionale alla carriera e all’impegno nel campo della Sanità pubblica dell’Association of Schools of Public Health in the European Region (ASPHER), nella prima giornata del Congresso dell’Associazione dal titolo “Education and Training in Public Health”.
Il premio, uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei nel campo della Sanità pubblica, è stato consegnato dall’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso il 15 luglio, al termine dei lavori che riuniscono in questi giorni a Milano accademici, esperti e professionisti provenienti da tutta Europa.
L’Andrija Štampar Medal viene assegnata a protagonisti della Sanità pubblica che si sono distinti per contributi significativi e costanti grazie a ricerca scientifica, leadership e un impegno concreto nel miglioramento della salute delle popolazioni. Il Comitato di ASPHER ha riconosciuto all’unanimità l’ampiezza e l’impatto del lavoro svolto dal professor Ricciardi, sottolineando come egli incarni pienamente i valori e l’eredità di Andrija Štampar, leader della Medicina sociale e della Sanità pubblica europea e primo direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il riconoscimento rappresenta un importante tributo al lavoro di Walter Ricciardi nello sviluppo delle politiche sanitarie, nella promozione della salute globale e nella formazione delle nuove generazioni di medici di Sanità pubblica, confermando il suo ruolo di riferimento nel panorama internazionale.
«Sono onorato di ricevere questo importantissimo riconoscimento - ha commentato il professor Ricciardi - che costituisce un ulteriore stimolo all’impegno ad affrontare le rilevanti sfide del mondo contemporaneo e ringrazio l’Università Cattolica che mi ha consentito in tutti questi anni di svolgere al meglio il mio lavoro sia a livello nazionale che internazionale».