L’intelligenza artificiale, al giorno d’oggi, sta prendendo sempre più spazio nel mondo della comunicazione e del marketing. Per approfondirne l’impatto e le relative dinamiche l’Università Cattolica, attraverso lo Stage e Placement, ha dedicato un ciclo di incontri in collaborazione con IAA-International Advertising Association, che tratteranno tematiche d’innovazione tecnologica.
A inaugurare questa serie di appuntamenti, nell’Aula Magna di largo Gemelli, martedì 24 marzo, è stato Vincenzo Piscopo, Ceo di The Jackal, popolare casa di produzione nata sul web.
L’incontro si è aperto con l’intervento di Marianna Ghirlanda, presidente di IAA Italy, che ha parlato della sua azienda che si occupa della creazione di relazioni e contatti con gli studenti, in ottica di collaborazioni future. Perché il mondo del marketing è in continuo movimento. La IAA, quindi, deve costantemente essere in movimento “cibandosi” della cultura contemporanea. Tutto questo per abbracciare più utenza possibile, anche attraverso i 56 mercati professionistici del network.
Successivamente la parola è passata a Vincenzo Piscopo che - introdotto dalla professoressa Maria Grazia Fanchi, direttrice di ALMED-Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Ateneo – ha presentato dal punto di vista aziendale The Jackal, che produce contenuti e punta allo sviluppo di creator. Al giorno d’oggi il mondo della comunicazione e del marketing è fortemente influenzato dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Tutto questo attraverso la fruizione dei dati, che sono ovunque nel nostro mondo, come ha ricordato Piscopo. L’AI, del resto, ci accompagna nella vita di tutti i giorni dal 1956, anno in cui venne pensata per la prima volta. Una crescita che si è mossa sempre in maniera silenziosa con la formulazione di decisioni, fino ad esplodere nel 2022 diventando capace di realizzare prodotti concretamente.
Piscopo ha proseguito il suo intervento parlando dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Oggi, infatti, l’AI ha una presenza importante nel mondo social e marketing, con influencer completamente digitali. L’esempio cardine è la figura di “Lil Miquela”, una creator virtuale che partendo da Instagram, attraverso post con personaggi famosi, o nei dietro le quinte dei concerti, ha ottenuto tantissimo successo. Per questo BMW (prima azienda automotive a farlo) decise quindi di usarla come promoter di un modello di automobile.
L’AI aiuta le aziende, soprattutto nella parte creativa, nella realizzazione di contenuti grafici. Questa può intervenire in qualsiasi fase video: partendo dall’ideazione (generazione di concept) fino agli ultimi accorgimenti in fase di post editing. Piscopo ha però sottolineato che chiunque sia intenzionato a operare con uno strumento come l’intelligenza artificiale deve essere a conoscenza del mondo che le sta intorno. Tutto questo perché il calcolatore artificiale raccoglie costantemente dati, ma non ha un filtro per valutarli a fondo, e per questo porta con sé stereotipi.
«Prendendo in considerazione il caso Grok – ha spiegato il Ceo di The Jackal - abbiamo assistito al periodo dove era senza limitazioni. Quest’ultimo generava contenuti inappropriati, a sfondo sessuale o razzista, poiché si basava sul pool di informazioni provenienti da X». L’AI va quindi accolta ma con le dovute accortezze. Piscopo ha ricordato come anche i The Jackal sfruttino questo aiutante digitale, ma solo per la ricerca di trend e la generazione di sfondi, visto che i ragazzi hanno uno stile creativo difficilmente replicabile.
«Bisogna restare aggiornati, ma senza affossarsi troppo sui tecnicismi – ha concluso - non serve saper utilizzare benissimo Gemini o qualsiasi altra AI perché è una cosa che tutti sanno fare. Aiuta invece dare il proprio contributo allo sviluppo di quest’ultima, non dando spazio al solo strumento».
Il prossimo appuntamento del ciclo Università Cattolica-IAA sarà venerdì 10 aprile (Aula G019, ore 9) con Dina Piponski, Media Manager di Outnow Agency che parlerà di “Communicating Responsibly: Ethics, Impact, and Awareness in the Digital Era”.
A seguire, lunedì 4 maggio (Aula SF301, ore 11.30), l’incontro con Mattia Badino, Head of Advertiser RTL AdAlliance su “Innovation in the European Media Ecosystem”.
Gli eventi, che si svolgeranno presso la sede di Milano dell’Ateneo, sono rivolti a tutte le studentesse e gli studenti della laurea magistrale in Comunicazione per l'Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse-CIMO (profilo italiano) Communication for business, media and culture (profilo in inglese) ma sono aperti a tutti. La partecipazione è libera.