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Scroll Off Sunday, una challenge degli studenti

08 aprile 2026

Scroll Off Sunday, una challenge degli studenti

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Una challenge, sfida virale da condividere sui social, lancia per domenica 19 aprile una giornata di digiuno ragionato dai social network

SOS – Scroll Off Sunday è un’iniziativa promossa dagli studenti del Master IPM – Ideazione e produzione audiovisiva, cinematografica e per i media digitali, guidati dal docente Danilo Leone. Diciotto giovani tra i 21 e i 30 anni, futuri professionisti dell’industria dei contenuti, si sono interrogati in modo critico sull’ecosistema digitale che contribuiscono a costruire. 

L’intento, non anti-social, è quello di promuovere la libertà di scegliere quando utilizzare i social senza lasciarsi fagocitare, e un uso consapevole di questi strumenti, i cui contenuti sono nutrimento, ma anche responsabilità relazionale. 

SOS prevede un detox graduale: una fase di avvicinamento venerdì 17 aprile con 4 ore di spegnimento dei social durante la giornata, 8 ore durante il sabato 18 e domenica 19 lo scroll off totale, ovvero 24 ore senza utilizzare le piattaforme, né per la fruizione né nella pubblicazione e/o ricondivisione di contenuti. 

Un allenamento graduale che consente di osservare il proprio comportamento e di aumentare la consapevolezza fino all’obiettivo finale durante la domenica, scelta perché in Italia è storicamente e culturalmente il giorno della pausa, della sospensione del lavoro e della centralità delle relazioni, dunque un tempo non produttivo, oggi anche laico. 

«L’Università Cattolica ha storicamente sempre formato professionisti della comunicazione, e un principio guida della sua offerta formativa – dei master, ma non solo – è che il professionista della comunicazione è bravo se è capace di usare gli strumenti che ha in mano con equilibrio, senso della realtà, e rispetto – ha affermato Massimo Locatelli, direttore del master IPM –. Scroll Off Sunday nasce secondo questo principio: l’autocontrollo, la responsabilità che ognuno di noi ha verso sé stesso e verso gli altri. E, per mia grande soddisfazione, nasce direttamente dagli studenti, i professionisti di domani». 

Il progetto SOS è stato presentato a Roma presso il Senato della Repubblica mercoledì 8 aprile dagli studenti del master che l’hanno ideato e che lo realizzeranno.  

Un progetto importante, di alta qualità e di incredibile attualità vista la riflessione che a livello mondiale si sta facendo su uso dei social, dipendenza e impatto sulle nuove generazioni – ha dichiarato la senatrice Simona Malpezzi –. E penso che sia utilissima la presentazione in parlamento, perché rappresenta una sinergia tra il lavoro che il legislatore sta provando a fare sul tema e quello di chi studia quegli strumenti e vuole insegnare ad usarli bene. Posso solo ringraziare studenti e docenti per aver accettato l’invito: il loro lavoro ha valore».

Nella challenge saranno gli stessi studenti a elaborare i materiali video e fotografici, anche realizzati con l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, i testi per i post che serviranno per la promozione sulle piattaforme social dell’università e degli studenti come passaparola e come adv. 

Si tratterà di un riconoscimento collettivo e condiviso, non di un detox individuale. L’obiettivo a lungo termine è che, partito dalle aule universitarie, il fenomeno diventi cittadino e magari anche nazionale. Un momento in cui l’Italia intera sperimenti cosa significa disconnettersi per riconnettersi, non tanto per nostalgia analogica, ma per maturità digitale. 
 

Un articolo di

Emanuela Gazzotti

Emanuela Gazzotti

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