Misurare l’impatto della Valorizzazione delle conoscenze/ Terza Missione significa, oggi, assumersi una responsabilità culturale.
Nel quadro del Piano Strategico 2023–2025, l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha avviato un percorso strutturato per la costruzione delle Linee Guida sull’impatto delle attività di Valorizzazione delle Conoscenze/Terza Missione, con lo scopo di dotare l’Ateneo di un sistema condiviso di progettazione, monitoraggio e valutazione dell’impatto delle iniziative rivolte alla società.
Le Linee Guida offrono indicazioni operative a docenti, ricercatori, dottorandi, personale tecnico-amministrativo e a tutte le componenti dell’Ateneo coinvolte in attività di Terza Missione, affinché possano pianificare fin dall’inizio strumenti e azioni capaci di evidenziare e misurare il valore generato.
In coerenza con gli orientamenti ANVUR, l’Ateneo rafforza il proprio ruolo di promotore di un progresso sociale, culturale e economico-sostenibile, rendendo visibile l’impatto concreto delle attività su territori, istituzioni e comunità.
Il percorso si è articolato in più momenti di confronto e co-progettazione. La prima tappa è stata, il 2 ottobre 2025, un momento di apertura e condivisione, per definire obiettivi, quadro di riferimento e metodologia di lavoro a cui ha fatto seguito, il 28 ottobre, un primo workshop partecipato dedicato alla struttura delle Linee Guida e agli strumenti di valutazione. Il processo è proseguito il 2 e il 3 dicembre concentrandosi su tre focus specifici: Gestione del patrimonio e attività culturali, Formazione permanente, Public engagement. Il 28 gennaio 2026 la conclusione con un ulteriore momento di confronto per consolidare il modello e ampliarne l’applicabilità nei diversi contesti territoriali dell’Ateneo. I primi tre incontri si sono svolti presso la sede di Milano mentre l’ultimo si è tenuto nel campus di Roma.
Il documento è il risultato di un lavoro congiunto tra docenti e personale amministrativo, coordinato dal Direttore dell’Area Ricerca e Sviluppo, con il coinvolgimento dell’ingegner Andrea Di Anselmo e del dottor Antonello Fiorucci (META Group).
Il valore di questo progetto per l’Ateneo è duplice.
Da un lato, consente di strutturare un linguaggio comune sull’impatto, superando la frammentazione e favorendo una cultura della valutazione condivisa. Dall’altro, rafforza la capacità dell’Università di dialogare con stakeholder istituzionali, enti finanziatori e territori, dimostrando in modo trasparente e sistematico il contributo generato.
Misurare l’impatto non significa ridurre la complessità a un numero. Significa progettare meglio, rendere conto con rigore e orientare le scelte future.
Le Linee Guida rappresentano uno strumento strategico per consolidare l’identità dell’Ateneo come istituzione capace non solo di produrre conoscenza, ma di trasformarla in valore condiviso.