C'è un momento, nella vita universitaria, in cui la teoria lascia il posto alla realtà: il colloquio di lavoro che non ti aspetti, la scelta di campo che cambia tutto, la voce di chi ha già percorso quella strada e sa dove portano le scorciatoie. È esattamente ciò che il progetto MyMentor dell'Università Cattolica del Sacro Cuore offre ogni anno a centinaia di studenti dei campus di Piacenza e Cremona.
Martedì 9 giugno, dalle ore 18.45, il Centro Congressi di Via Emilia Parmense 84 ospiterà l'evento di chiusura dell'edizione 2025/2026, un appuntamento che rappresenta molto più di una cerimonia: è il racconto collettivo di un percorso di crescita vissuto fianco a fianco da professionisti affermati e giovani in formazione.
"MyMentor 2030: percorsi di sviluppo sostenibile e inclusivo", questa l'etichetta che l'Università Cattolica ha scelto per orientare l'edizione corrente, declinando il mentoring come strumento di responsabilità condivisa verso il futuro.
La serata prenderà avvio con i saluti istituzionali e la presentazione dei risultati dell'anno: dati, esiti dei focus group, prospettive del programma attraverso l'UC CareER Hub. A seguire, la testimonianza d'eccellenza del Cavaliere Alberto Di Tanno, presidente di Banca Più e amministratore delegato del Gruppo Intergea, voce autorevole di un mondo imprenditoriale che in questo progetto ha scelto di investire tempo e competenze.
Il cuore della serata appartiene come sempre a mentor e mentee: saranno loro a prendere la parola, a dare forma concreta a ciò che i numeri non riescono a misurare: la fiducia, il confronto, l'orientamento ricevuto nei momenti chiave. Un dinner buffet concluderà l'incontro, lasciando spazio a quella rete informale che è, da sempre, il vero focus di MyMentor.
Il progetto è promosso dalle facoltà di Economia e Giurisprudenza e Scienze agrarie, alimentari e ambientali in collaborazione con il Career Service dell'Ateneo e con il sostegno di Alumni Cattolica.