NEWS | Milano

Eccellenza e ricerca: tre laureati della Cattolica premiati all’Istituto Lombardo

04 marzo 2026

Eccellenza e ricerca: tre laureati della Cattolica premiati all’Istituto Lombardo

Condividi su:

Nella solenne cornice della Sala Napoleonica di via Brera, si è celebrato un nuovo capitolo di una storia accademica che attraversa i secoli. Giovedì 26 febbraio, in occasione dell’inaugurazione del 223° Anno Accademico dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, sono stati ufficialmente conferiti i prestigiosi premi di studio a tre brillanti laureati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: Roberto Proverbio, Martina Rivoltella e Simone Sottopietra.

L’evento si è aperto con la relazione del Presidente Stefano Maiorana, che ha illustrato le attività svolte nel 2025 e presentato il programma per il 2026. L’Istituto Lombardo, fondato da Napoleone nel 1797, ha riaffermato la sua missione di «punto di incontro tra le menti più brillanti». Facendo eco a soci illustri come Alessandro Manzoni, Alessandro Volta e i premi Nobel Camillo Golgi e Giulio Natta, l’Accademia ha confermato la sua vocazione alla tutela della ricerca e dell’innovazione interdisciplinare.

Il momento centrale della cerimonia è stato l’assegnazione dei dodici premi di laurea banditi dalla Fondazione Grazioli (del valore di € 2.000,00 ciascuno). I tre laureati della Cattolica hanno superato una selezione rigorosa, basata sul giudizio insindacabile di una commissione composta da soci dell’Istituto e rappresentanti della Fondazione, coadiuvati da esperti di fama internazionale.

I premi rappresentano uno dei riconoscimenti più significativi nel panorama accademico regionale. La Fondazione Grazioli ha come scopo statutario il sostegno alla ricerca e alla formazione di eccellenza, premiando tesi di laurea che si distinguano per originalità della ricerca, chiarezza nell’organizzazione degli obiettivi, rigore delle metodologie applicate, qualità dei risultati ottenuti.

Secondo quanto previsto dal bando, i premi sono riservati a laureati magistrali delle università lombarde che abbiano conseguito il titolo con il massimo dei voti. L’obiettivo è duplice: onorare la memoria della famiglia Grazioli e, contemporaneamente, fornire un sostegno concreto ai giovani studiosi nelle fasi iniziali della loro carriera professionale o di ricerca.

I criteri che hanno portato alla vittoria dei laureati Proverbio, Rivoltella e Sottopietra sono stati strettamente legati alla qualità scientifica dei loro elaborati, discussi tra ottobre 2024 e settembre 2025.

Premiare il merito e sollecitare il confronto con le istituzioni culturali nazionali e internazionali è la missione che l’Istituto Lombardo persegue di anno in anno. Il riconoscimento ottenuto dai tre laureati dell’Ateneo è la testimonianza di una «storia viva che si proietta nel futuro», confermando l’Università Cattolica come luogo di formazione di profili d’eccellenza capaci di distinguersi nei consessi scientifici più autorevoli, come dimostra anche la significativa presenza di docenti all’interno dell’Istituzione. Nello stesso tempo, rimarca il legame profondo tra la Cattolica e le realtà culturali più autorevoli del territorio.

L’evento, cui hanno partecipato illustri accademici e autorità, ha celebrato non solo il traguardo individuale dei tre dottori, ma anche il valore vitale dell’investimento sulla cultura e sul merito delle nuove generazioni.

 


 

Credits foto: Istituto Lombardo

Un articolo di

Agostino Picicco

Agostino Picicco

Condividi su:

Newsletter

Scegli che cosa ti interessa
e resta aggiornato

Iscriviti