Hack_in_Cremona torna ad accendere i riflettori sul potenziale degli studenti universitari e sulla capacità del territorio cremonese di fare sistema attorno all’innovazione.
L’appuntamento è fissato per il 17 e 18 aprile, presso il campus di Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Cremona: ventiquattr’ore senza sosta, dalle 13 di venerdì fino alle 13 di sabato, in cui team di giovani talenti si confronteranno su sfide concrete lanciate da cinque imprese partner.
Protagoniste dell’edizione 2026 sono A2A, MD, Crédit Agricole, Bip Consulting e Bauli Group: cinque realtà di primo piano del panorama imprenditoriale italiano, con storie, settori e DNA differenti, ma accomunate dalla volontà di intercettare idee fresche e guardare all’innovazione dal basso.
«Mettere insieme studenti di discipline diverse, farli lavorare su problemi reali proposti da imprese vere, in un contesto ad alta intensità come le 24 ore non-stop, produce qualcosa che nessuna lezione universitaria può replicare da sola» puntualizza Fabio Antoldi, docente della Facoltà di Economia e Giurisprudenza e direttore del CERSI, Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Università Cattolica: «Si impara a negoziare sotto pressione, a costruire consenso, a presentare un’idea in modo convincente a chi deve poi investirci davvero. Questa edizione è ancora più ambiziosa: più imprese, sfide più articolate, una platea di partecipanti potenzialmente più ampia perché aperta a tutti gli atenei italiani. Il CERSI continua a credere che innovazione e imprenditorialità si insegnino soprattutto facendole vivere, e Hack_in_Cremona è la dimostrazione più concreta di questa convinzione».
Le sfide spaziano su un ampio arco tematico: dall’ideazione e lancio di un nuovo prodotto alla progettazione di sistemi di HR management, dalla realizzazione di servizi per le smart city allo sviluppo di nuove soluzioni finanziarie in-app per clienti junior, fino all’implementazione dell’intelligenza artificiale generativa nei processi interni d’impresa. Un ventaglio che rispecchia la complessità del mercato e che chiederà ai partecipanti di attingere a competenze diverse tecniche, economiche, umanistiche, perché è proprio nella multidisciplinarietà che nascono le idee più solide.
La competizione è aperta a tutti gli studenti universitari residenti o domiciliati in Lombardia, oppure iscritti ad università lombarde e agli studenti degli Istituti Tecnologici Superiori della Lombardia. I team, composti da un minimo di due a un massimo di cinque partecipanti, sono pensati per essere multidisciplinari: economisti, ingegneri, designer, giuristi, umanisti. Perché le sfide del mondo reale non chiedono specialisti ma problem solver.
Al termine della maratona, le imprese partner valuteranno i lavori e assegneranno premi ai team più meritevoli, scegliendo autonomamente natura e valore del riconoscimento, che potrà tradursi in opportunità di collaborazione, percorsi formativi o altri benefici concreti.
L’hackathon è organizzato dal CERSI – Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Università Cattolica, Facoltà di Economia e Giurisprudenza, e realizzato in collaborazione con il Comune di Cremona, Informagiovani e Associazione Industriali di Cremona, nell’ambito del bando “Giovani Smart – supportiamo il potenziale giovanile”, finanziato da Regione Lombardia, a conferma di una visione che guarda ai giovani come risorsa strategica per lo sviluppo del territorio.
Le iscrizioni sono aperte fino all’8 aprile 2026 sul portale Build Your Idea. I posti sono limitati: chi vuole cogliere l’opportunità non ha tempo da perdere.