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In campo insieme con il Give me 5 e lo University Sport Day
Inclusione e valorizzazione delle realtà radicate sul territorio sono i principi che guidano Sport InCampus. I due eventi nei campus di Brescia e Piacenza
| Martina Vodola
05 giugno 2026
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Al Bistrò.84 del campus di Piacenza la pausa pranzo diventa ancora più semplice e flessibile grazie al nuovo sistema di prenotazione dei piatti, pensato per rispondere alle esigenze quotidiane della comunità universitaria.
Dopo il rinnovamento degli spazi e del concept che negli ultimi anni ha trasformato il locale in un luogo di incontro e condivisione per studentesse e studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, il servizio compie un ulteriore passo avanti sul fronte dell’innovazione e dell’attenzione alla persona.
Il nuovo sistema consente di prenotare in anticipo il pranzo, scegliendo se consumarlo negli spazi del Bistrò.84 oppure ritirarlo in modalità takeaway. La prenotazione può essere effettuata online attraverso la piattaforma dedicata, disponibile a questo link.
Si tratta di una soluzione concreta che aiuta a ottimizzare i tempi della giornata universitaria, facilitando la gestione della pausa pranzo tra lezioni, laboratori, studio e attività accademiche. Un servizio che punta a ridurre le attese e a rendere ancora più accessibile un’offerta gastronomica costruita intorno alla qualità, alla varietà e alla sostenibilità.
L’introduzione della prenotazione digitale si inserisce nel percorso con cui EDUCatt continua a investire in servizi sempre più vicini alle abitudini e ai bisogni della comunità dell’Ateneo, con l’obiettivo di rendere gli spazi universitari ambienti capaci di accompagnare la vita quotidiana del campus in tutte le sue dimensioni.
In questo senso il Bistrò.84 conferma la propria vocazione a essere non soltanto un luogo di ristorazione, ma uno spazio dinamico in cui vivere l’università, incontrarsi e condividere esperienze.
L’esperienza avviata a Piacenza rappresenta inoltre un modello potenzialmente replicabile anche in altre sedi e punti di ristoro della Fondazione, nella prospettiva di sviluppare servizi sempre più efficienti, sostenibili e integrati con i ritmi della comunità accademica. Un’attenzione concreta alla qualità della vita universitaria che passa anche dai piccoli gesti quotidiani, come la possibilità di organizzare con semplicità la propria pausa pranzo.
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