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Come funziona Sanremo?

24 febbraio 2026

Come funziona Sanremo?

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Le parole d’ordine dietro le quinte del Festival di Sanremo? Sicurezza, empatia, controllo e calma da trasmettere agli artisti in gara e ai propri team. Ad insegnarcelo non sono i famigerati Big, né i media o la tv generalista. Se ogni appassionato (o finto disinteressato) ha la possibilità di immergersi per una settimana di febbraio in questa coinvolgente manifestazione, merito è anche, e soprattutto, della grande macchina che le sta alle spalle, quella formata da abili addetti ai lavori.

Come funziona Sanremo

Le studentesse e gli studenti del Master in Comunicazione musicale dell’Università Cattolica, aspiranti nuovi professionisti del settore dell’industria musicale, hanno raccolto il lavoro che lega ed emoziona ogni professionista, dialogando con i propri docenti su “Come funziona Sanremo”. Si sono unite opinioni, idee creative, forza di volontà, ed è nata una piccola redazione di creator tra le mura dell’aula 105: la classe ha immaginato il formato, scritto interviste e “copioni”, disegnato nuove grafiche, filmato con dieci professori ed ha avuto la fortuna di avere con sé un’inaspettata ospite a sorpresa in una serie di 11 video in cui ogni esperto racconta il suo ruolo nell’ambito di questa emozionante settimana.

Guarda i reel sul canale Instagram del Master

Sanremo non è il Festival della canzone italiana

A partecipare sono state le professoresse ed i professori del Master, molti gli interessanti spunti. «Sanremo non è il festival della canzone italiana (…). Ogni anno ci dicono ‘Mettiamo la musica al centro’, ma è solo una delle componenti dello spettacolo» ha spiegato Gianni Sibilla, Direttore didattico del Master. Non da meno è la gestione degli scivoloni mediatici: «Ci vuole tanto sangue freddo e anche tanta esperienza» per occuparsene, ha raccontato Marta Falcon, Responsabile area comunicazione e ufficio stampa di Parole e Dintorni. E per quanto riguarda la discografia ed i cataloghi dei grandi classici sanremesi? «I numeri hanno permesso a Sanremo di uscire da quella comfort zone musicale» e« l’effetto Sanremo dura sempre di più nel tempo» hanno rispettivamente raccontato Dario Giovannini, discografico e Managing Director di Carosello Records e Luca Fantacone, Direttore di catalogo di Sony Music Italy.
 

Il Festival secondo Malika Ayane

Tanti i retroscena dell’industria musicale, ma non dimentichiamo che a scendere le temutissime scale dell’Ariston sono gli artisti in gara. Una inaspettata Malika Ayane ha arricchito il format raccontando sensazioni e speranze in vista della sua partecipazione. «Credo che ogni Artista si prepari a modo suo. Io torno a prendere lezioni di canto (…). Dal mio punto di vista è bene prendere in mano la situazione, quindi andare incontro ad ogni evenienza (…). Alleggerire e godersela molto». Con gli studenti è riuscita ad instaurare un rapporto di grande serenità, ispirazione e calore, testimone un viralissimo contenuto online.

Dietro le quinte del festival

I video, presenti sui canali social del Master, mostrano la grande sinergia che si è venuta a creare tra studenti e professori. Il progetto ha regalato stimoli creativi, umani e professionali unici. Il format tocca ed indaga ogni ambito dell’industria discografica. Dai social media al management. Dai diritti di autori ed editori delle canzoni alle radio, gli eventi live e la comunicazione. I protagonisti hanno svelato la vera essenza del festival oggi, una bolla di energia, impegno, collaborazione, crescita mediatica e umana. Mentre nuovi professionisti si formano nella Città dei Fiori, gli utenti dei social possono curiosare insieme a loro nel posto in cui è più difficile entrare: dietro le quinte del Festival di Sanremo.

Un articolo di

Sara Cusato

Sara Cusato

Studentessa Master in Comunicazione musicale

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