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La democrazia nell'epoca della complessità: Miguel Benasayag a Piacenza per Cives

04 febbraio 2026

La democrazia nell'epoca della complessità: Miguel Benasayag a Piacenza per Cives

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Venerdì 6 febbraio Piacenza ospiterà una delle voci più lucide e originali del pensiero contemporaneo.

Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista di fama internazionale, sarà protagonista di un incontro promosso dal corso di formazione Cives dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, realizzato in collaborazione con la Diocesi di Piacenza-Bobbio, il Laboratorio di economia locale (Lel) e la Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Al centro della serata, il tema quanto mai attuale de La democrazia nell’epoca della complessità. L’appuntamento è fissato per le 20.30 all’Auditorium Santa Margherita della Fondazione di Piacenza e Vigevano (via Sant’Eufemia 12).

L’incontro si inserisce nella 25ª edizione di Cives, che quest’anno ha scelto come filo conduttore il titolo Democrazia vs autocrazia: una riflessione che intercetta le inquietudini del presente, tra crisi della partecipazione, sfiducia nelle istituzioni e avanzata dei populismi. La serata con Benasayag inaugura la terza parte del corso, tradizionalmente dedicata a uno sguardo internazionale sui grandi nodi del nostro tempo, e segna anche l’avvio del Laboratorio di Mondialità Consapevole, un percorso promosso dall’Università Cattolica insieme a Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio, Piccolo Mondo, Mondo Aperto, Progetto Mondo, Emergency, Medici Senza Frontiere, Africa Mission Cooperazione e Sviluppo e Amnesty International.

Nato a Buenos Aires nel 1953, Miguel Benasayag porta con sé una biografia che attraversa alcune delle fratture più drammatiche del Novecento. Studente di medicina, da giovane militò nella guerriglia guevarista dell’Esercito rivoluzionario del popolo (Erp). Durante la dittatura militare argentina fu arrestato più volte, torturato e incarcerato per quattro anni. La liberazione arrivò nel 1978 grazie alla doppia cittadinanza argentina e francese, che gli consentì di trasferirsi a Parigi.

In Francia Benasayag ha costruito il suo percorso di psicanalista e ricercatore, muovendosi nell’alveo dell’antipsichiatria e conseguendo un dottorato in scienze umane cliniche. I suoi studi lo hanno portato a intrecciare saperi diversi – dalla biologia alla neurofisiologia – e a collaborare con figure di primo piano come Francisco Varela. Ha fondato collettivi di ispirazione libertaria, tra cui Malgré Tout, e oggi divide la sua attività tra Francia e Argentina.

Nei suoi lavori più recenti Benasayag ha indagato il rapporto tra biologia e società, le trasformazioni indotte dalla rivoluzione digitale e le implicazioni dell’intelligenza artificiale sul vivere democratico. È autore di numerosi saggi tradotti in molte lingue, diventati punti di riferimento nel dibattito culturale europeo e latinoamericano.

Non è la prima volta che il pensatore argentino interviene a Piacenza: aveva già partecipato nel settembre 2023 alla prima edizione del Festival del Pensare Contemporaneo e, più recentemente, a un convegno promosso dal Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti.

L’ingresso all'evento del 6 febbraio è libero; per una migliore organizzazione è consigliata la prenotazione scrivendo a daniela.guzzi@unicatt.it

Un articolo di

Sabrina Cliti

Sabrina Cliti

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