L’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Ministero dello Sport e del Turismo della Repubblica di Polonia, dunque, si impegnano a promuovere l’organizzazione di convegni, conferenze, simposi e incontri, ma anche attività di studio e di ricerca e pubblicazioni scientifiche, in particolare attraverso la cooperazione metodologica nei settori della Tourism Management e del Tourism Law.
Dopo la cerimonia, si è tenuta la Tavola rotonda Dual Career and Talent Development: preparing athletes for life after sport, moderata da Chiara D’Angelo, coordinatrice del programma dell’ateneo che favorisce le condizioni necessarie per rendere l’impegno sportivo degli studenti-atleti sempre più conciliabile con la carriera universitaria. Tra gli ospiti, un vero mito della marcia come Robert Korzeniowski, tre volte campione del mondo, due volte campione europeo, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996 nei 50 km, oro a Sydney 2000 sia nei 20 km sia nei 50 km, e ancora oro ad Atene 2004 nei 50 km. E poi Malgorzata Glinka, due volte campionessa europea di pallavolo, nel 2003 e nel 2005, protagonista assoluta del primo titolo continentale vinto dalla Polonia, quando fu miglior giocatrice del torneo e miglior marcatrice delle Gold girls allenate da Andrzej Niemczyk.
Ancora, lo schermidore Enrico Garozzo, medaglia d’argento spada a squadre ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016 e bronzo, due anni prima, nell’individuale ai Mondiali di Kazan, e gli spadisti Iulia Izzo e Joel Ball-la Hood, studenti-atleti dell’Università Cattolica e della Future Champions Academy. All’evento hanno partecipato anche Magdalena Krucz, President of the Polish Tourism Organization, Barbara Minczewa, Director of the National Entity for Tourism e Agnieszka Gloria Kamińska, Console Generale della Repubblica di Polonia a Milano. Ha concluso l’evento un’apprezzata esibizione di un gruppo musicale folkloristico polacco, che ha suonato e cantato brani del repertorio tradizionale.