Due nuove borse di studio, con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Cremona, per gli studenti del primo anno della laurea magistrale in Management e innovazione digitale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che si aggiungono alle altrettante borse biennali già conferite agli studenti dello stesso corso della Facoltà di Economia e Giurisprudenza. Le borse sono state istituite in memoria del primo presidente della Fondazione, il Commendator Vito Zucchi, e sono state attribuite a Elena Pansini e Alessio Falco.
«A nome dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ringrazio la Fondazione Banca Popolare di Cremona che sostiene i nostri migliori studenti attraverso borse di studio che consentono loro di affrontare con profitto il percorso universitario» ha detto Matteo Cotugno, coordinatore del corso. «Il nuovo anno accademico nel campus di Santa Monica si è aperto con numerosi eventi di grande rilievo: dalla presenza del CEO di Lamborghini e del nostro Rettore, la professoressa Elena Beccalli, al Welcome Day per le matricole triennali e magistrali. Fino alla giornata di oggi, con il conferimento delle borse di studio, alla presenza del Presidente della Fondazione. Un’ulteriore testimonianza della stretta collaborazione tra l’Università Cattolica e la comunità di riferimento».
La laurea in Management e innovazione forma figure professionali sempre più richieste dal mercato del lavoro, grazie al forte sviluppo dell’economia digitale. Dal manager di progetti di innovazione nelle imprese, all’esperto di trasformazione digitale, al project manager fino al business analyst. «I nostri studenti fin dal primo anno sono coinvolti anche in un percorso costante di learning by doing» ha continuato Cotugno. «Ciò avviene grazie alla collaborazione organica con un pool di imprese innovative e del settore ICT che fin dal primo semestre offrono ai partecipanti del corso una serie di attività integrative, quali workshop e seminari su temi tecnologici, project work individuali e di gruppo, business game, mentoring da parte di manager e imprenditori, stage, hackathon e business challenge su problemi reali, con la possibilità di sviluppare periodi di incubazione di idee e startup».
«Oggi più che mai siamo convinti che investire sulla cultura e sulla formazione delle nuove generazioni sia l’investimento più redditizio per il futuro di un Paese» ha commentato Ernesto Quinto, Presidente di Fondazione Banca Popolare di Cremona, sottolineando che questo sostegno agli studenti giunge proprio nel 20esimo anno di costituzione della Fondazione. «Aiutando i nostri giovani a valorizzare i loro talenti, contribuiremo a valorizzare il loro futuro e quello dell’economia generale del nostro Paese». Il presidente Quinto ha concluso con un particolare ringraziamento al Gruppo BancoBPM e ai suoi funzionari della sede di Cremona per la loro attiva collaborazione e per l’elargizione a favore della Fondazione di importanti contributi annuali, senza i quali non si sarebbero potuti realizzare e finanziare tanti progetti di valore.