Nel pomeriggio si sono tenuti i lavori dei gruppi di studio e venerdì 23 gennaio gli esiti sono stati discussi nuovamente in plenaria.
Coordinato dall’Università Cattolica, il network di ricerca VISTA - che copre anche un ampio ventaglio di discipline - avrà il compito di monitorare per quattro anni l’evoluzione dell’atteggiamento dei cittadini europei su alcuni principi basilari del nostro vivere in società, come la democrazia, la fiducia nelle istituzioni, la solidarietà e i diritti umani.
In particolare, sarà esplorato l’impatto che su tali valori hanno le crisi sociali, economiche e ambientali, i cambiamenti generazionali, le differenze regionali e culturali e i progressi tecnologici. Con una particolare attenzione alle giovani generazioni, che più di altre vivono e interpretano le tensioni tra innovazione e crisi.
Facendo dialogare varie discipline e diverse istituzioni (università, centri di ricerca e organizzazioni della società civile), si comincerà con il mettere a fuoco una definizione comune del termine “valore” (in letteratura ne esistono 180 differenti), per poi valutare le implicazioni che tali concezioni producono sulla coesione sociale e sulle politiche pubbliche, passando per l’ideazione degli strumenti d’indagine, l’osservazione dei trend principali e l’analisi dei contesti particolari.
L’Azione COST (sigla che sta per European Cooperation in Science and Technology) è uno strumento europeo che promuove la ricerca di eccellenza e la cooperazione tra ricercatori e istituzioni di diversi Paesi, finanziando attività di networking, formazione e mobilità per rafforzare la collaborazione scientifica su temi di interesse strategico.
La Cost Action VISTA opererà in sinergia con reti scientifiche di prestigio come l’European Values Study e il World Values Survey. Il coordinamento di questa attività rappresenta dunque un’ulteriore occasione per l’Università Cattolica del Sacro Cuore di rafforzare il proprio posizionamento internazionale.