In occasione della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, dal titolo “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, l’Università Cattolica ha co-organizzato, per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa promossa dal Consolato Generale d’Italia a Parigi insieme all’Accademia della Crusca.
«Siamo riuniti per celebrare una importante ricorrenza per il nostro Paese, per la nostra lingua e la nostra cultura, supportata dalla rete culturale e diplomatica della Farnesina - ha affermato il Console generale d’Italia a Parigi, Jacopo Albergoni nel suo discorso di apertura. Erede di una lunga e ricca tradizione, l’italiano continua a mostrarsi “lingua geniale” in ambiti diversi, dall’arte all’artigianato fino al design, contribuendo a esprimerne la qualità, la precisione e la cura del dettaglio.
«Bisogna considerare la lingua come uno strumento di scambio e di relazione fra diversi campi, un mezzo per far svettare le eccellenze italiane nel mondo, di cui voi ne siete un esempio» ha concluso il Console rivolgendosi alla platea di Alumnae e Alumni dell’Università Cattolica presenti.
A partire dal volume “Lingua gentile, lingua geniale: ideare, progettare, creare con l'italiano” a cura di Annalisa Nesi e Raffaella Setti (Firenze, Goware, 2026), realizzato dall’Accademia della Crusca insieme al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, la professoressa Maria Teresa Zanola, ordinaria di Linguistica Francese e Accademica corrispondente italiana dell’Accademia della Crusca, ha condotto il dialogo sul tema con Grazia Quaroni, Direttrice della Collezione presso la Fondation Cartier pour l’art contemporain, e Thierry Guérin, vicepresidente Business Development di Dedar (Milano). Due figure autorevoli con esperienze internazionali che rappresentano in modo particolarmente significativo il dialogo tra cultura italiana, creatività e istituzioni artistiche di rilievo.