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Toniolo Young Professional Association, il messaggio di Leone XIV

18 aprile 2026

Toniolo Young Professional Association, il messaggio di Leone XIV

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In occasione dell’assemblea del Fellowship Program Toniolo, Papa Leone XIV ha rivolto un messaggio ai partecipanti e all’intera comunità del programma, che da anni promuove la formazione di nuove generazioni impegnate nelle sedi della Santa Sede presso le Organizzazioni Internazionali.

Ai lavori, presieduti dal card. Silvano Maria Tomasi (già Nunzio presso le Nazioni Unite in Ginevra), interverranno mons. Daniel Pacho, (Sottosegretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Segreteria di Stato), suor Alessandra Smerilli (Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale), Mons. Ettore Balestrero (Nunzio Apostolico-Osservatore Permanente presso le Nazioni Unite), e mons. Marco Ganci (Consiglio d’Europa).

L’evento, ospitato dal campus di Cremona dell’Università Cattolica dal 17 al 19 aprile, si svolge in concomitanza con la Giornata per l’Università Cattolica che si terrà domenica 19 aprile con la celebrazione della Santa Messa. All'evento parteciperà la Rettrice Elena Beccalli che nel suo intervento presenterà il Piano Strategico 2026-28.


Rivolgendomi a voi, cari borsisti, desidero richiamare una storia che non è soltanto alle vostre spalle, ma davanti a voi: quella della vostra Università Cattolica del Sacro Cuore.

Essa è nata "dal basso", dal coraggio e dalla visione di uomini e donne come il Beato Giuseppe Toniolo, padre Agostino Gemelli e la Beata Armida Barelli, sostenuti dalla fede operosa di un popolo. Non fu l'opera di pochi, ma una autentica opus totius Ecclesiae: una comunità che ha voluto dare forma, nella cultura, a una presenza viva, pensante, capace di incidere nella storia.

Quella stessa responsabilità oggi passa attraverso di voi.

In un tempo pienamente globale, il vostro impegno rinnova quello slancio fondativo: siete chiamati a essere presenti là dove si formano le idee e si orientano le decisioni che riguardano il destino dei popoli. Il vostro non è soltanto un percorso di eccellenza: è una missione. Non vi è chiesto di emergere, ma di servire. Non di affermarvi, ma di rendere fecondo ciò che avete ricevuto.

"Che voi possiate sparire perché rimanga Cristo": questa parola non diminuisce, ma libera. Vi libera dalla ricerca del consenso, per radicarvi nella verità; vi libera dall'apparenza, per consegnarvi alla sostanza del bene.

Custodite, dunque, l'eredità che vi è affidata dall'Università Cattolica. Voi che siete parte viva di quella comunità universitaria, assistete l'Ateneo affinché prosperi nella comunione e continui ad assolvere la missione educativa che è stata affidata ad esso e che in voi ha portato grandi frutti, anche a beneficio dell'impegno diplomatico della Santa Sede.

La pluralità di sensibilità ecclesiali che la compongono non diventi competizione, ma armonia; la differenza non diventi distanza, ma ricchezza condivisa. Una comunità divisa si indebolisce. Una comunità unita diventa storia.

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Redazione

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Università Cattolica, campus di Cremona - I borsisti Toniolo Young Professional Association e i vertici dell'Istituto Toniolo (Foto - Crediti Carolina Zorzi/Comunicazione Istituto Toniolo)


"In Ilio uno unum": è in Cristo che trovate l'unità che rende feconda ogni opera. Solo così l'Università Cattolica potrà continuare a essere davvero casa comune, ateneo di tutti i cattolici italiani, segno credibile di una Chiesa che vive di comunione e la rende visibile.

Affido una preghiera all'Istituto Toniolo, perché continui a custodire con sapienza e fedeltà questo legame, accompagnando con vigilanza e spirito di servizio il cammino dell'Ateneo in un tempo decisivo.

Esprimo, inoltre, viva gratitudine a quanti sostengono questa opera. Come all'origine fu determinante la dedizione dell'Azione Cattolica promossa dalla Beata Armida in tutte le parrocchie italiane attraverso la Giornata Universitaria di cui domani ricorre il 102esimo anniversario, così oggi è provvidenziale il contributo di tanti: in modo particolare questo progetto, tanto importante per l'opera delle Rappresentanze della Santa Sede nelle Organizzazioni internazionali, deve ringraziare la generosità della Fondazione Arvedi- Buschini. A loro va il nostro riconoscimento più sentito, insieme a una preghiera sincera.

Ma è soprattutto nella vita di voi borsisti che questo dono deve diventare visibile. Quello che avete ricevuto non resti un privilegio: diventi responsabilità. Non resti un titolo: diventi stile.

Siate presenza viva della Chiesa nei luoghi in cui operate. Nelle istituzioni internazionali, nella diplomazia, nelle organizzazioni, nel mondo del lavoro. Siate uomini e donne che costruiscono ponti, mentre altri alzano muri.

Siate credibili nel silenzio delle opere, prima che visibili nelle parole. Siate segno, non soltanto presenza. È così che questa storia continuerà.

Ed è così che, anche attraverso di voi, il Fellowship Program Toniolo e tutta l'Università Cattolica potranno ancora generare futuro per molti anni a venire.

Vi assicuro la mia preghiera e imparto su tutti la mia Benedizione Apostolica.

 

 

 

© Foto Vatican Media 

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