
News | Un anno in pagine
La lingua salvata
Il libro del mese di maggio è il primo capitolo della trilogia di Elias Canetti. Ce ne parla la prof.ssa Federica Missaglia
| Graziana Gabbianelli
08 giugno 2026
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L’Ulisse di James Joyce è il libro scelto dal professor Enrico Reggiani, docente di Letteratura inglese all’Università Cattolica del Sacro Cuore, per il mese di giugno di “Un anno in pagine”. Il format che presenta un’opera letteraria correlandola a uno specifico mese, in questo caso per il 16 giugno 1904 - il celebre Bloomsday – giorno in cui si svolge tutta la vicenda e che prende il nome dal protagonista del romanzo.
Rifacendosi al critico britannico Andrew Gibson, il professor Reggiani definisce l’Ulisse un "grande puzzle modernista": «Joyce intreccia infatti la microstoria quotidiana della giornata dublinese del 16 giugno 1904 con la macrostoria universale del mito omerico, facendo dialogare Leopold Bloom, Molly e Stephen Dedalus con Ulisse, Penelope e Telemaco». Ma nulla in questo intreccio «è scontato e basato su nette corrispondenze e simmetrie» osserva Reggiani, sottolineando in particolare come tali corrispondenze tra i personaggi siano deliberatamente oblique: «Tutti gli episodi del romanzo portano i segni di un mito che Joyce stesso sembrava voler nascondere, avendo eliminato i titoli omerici che aveva inizialmente assegnato a ciascuno di essi».
Ma se il parallelo tra Irlanda e Grecia antica non è un'invenzione solo di Joyce, il professor Reggiani fa presente che la vera originalità dell’autore dell’Ulisse risiede nel modo in cui mito e quotidianità, universale e particolare «vengono fusi in un'unica narrazione organica, ed è questa la sua versione del modernismo letterario».
Perché dunque leggere l’Ulisse di Joyce nel 2026? Perché leggere il labirinto di storie di Leopold Bloom, a cento anni e più dalla pubblicazione dell’opera? Si chiede infine, retoricamente, il professor Reggiani che non ha dubbi, infatti, nell’affermare che «leggere l'Ulisse joyciano è un'esperienza formativa rara, quella di come si possa concepire e realizzare, con grande coerenza, un progetto di rappresentazione della completa totalità del reale».
Il format Un anno in pagine è un prodotto realizzato dalla Funzione Comunicazione, stampa e media per NUnC, il Network dell’Università Cattolica.
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