Promuovere una nuova cultura della partecipazione e del volontariato all’interno delle scuole, formando insegnanti capaci di costruire ponti con il territorio. È questo l’obiettivo della proposta formativa Dal banco alla città, tra esperienza e innovazione promossa dal corso di studi in Scienze della Formazione Primaria, in collaborazione con CSV Brescia e numerose associazioni del terzo settore all’interno del progetto GenerAzioni.
Il percorso nasce con l’intento di educare lo sguardo dei futuri docenti, ma anche di consolidare le competenze dei professionisti già in servizio. Al centro, la convinzione che la scuola possa e debba diventare un luogo in cui le nuove generazioni imparano a essere cittadini attivi attraverso esperienze concrete di collaborazione con il Terzo Settore. Come spiega la professoressa Katia Montalbetti, coordinatrice del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, l’iniziativa punta a sensibilizzare gli alunni e alunne degli Istituti comprensivi, «partendo dalla scuola dell’infanzia e primaria, agendo contemporaneamente sui futuri insegnanti e su quelli già in servizio».
La proposta è rivolta a docenti della scuola dell’infanzia e primaria, oltre che ad operatori e volontari delle realtà associative bresciane impegnate nel sociale.
Tre gli appuntamenti, ognuno dedicato a un tassello fondamentale della costruzione di una comunità educante. Il primo incontro, che si è tenuto nel campus di Mompiano giovedì 15 gennaio, è stato dedicato al ruolo della scuola nella promozione dell’impegno civico. Il secondo, svoltosi il 5 febbraio presso la sede del CSV, ha approfondito le relazioni tra i principali attori educativi del territorio. Al centro, una domanda chiave: quali competenze servono per educare un bambino o una bambina cittadino/a? L’incontro ha offerto strumenti per progettare insieme, superando la tradizionale separazione tra didattica e attività di volontariato.
Il ciclo di incontri si è concluso il 12 febbraio al Mo.Ca. – Centro per le nuove culture-Brescia - e ha messo l’accento sulla dimensione operativa della collaborazione. I partecipanti hanno lavorato su come progettare percorsi integrati di educazione civica, ascoltando testimonianze che hanno messo in evidenza la ricchezza della rete educativa territoriale come leva per costruire vere comunità educanti. L’iniziativa ha voluto rappresentare un primo passo concreto verso una scuola che non solo istruisce, ma attiva, coinvolge, responsabilizza attraverso la sinergia tra formazione universitaria, istituzioni scolastiche e mondo del volontariato.