Dal 19 al 26 agosto, un gruppo di professori, ricercatori e personale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha attraversato l’Uzbekistan lungo alcune delle tappe più suggestive dell’antica Via della Seta. Un itinerario che ha unito esplorazione culturale, dialogo interculturale, ricerca spirituale e vita di gruppo, in un Paese che da secoli è crocevia di popoli, idee e tradizioni.
Ad accompagnare il gruppo sono stati S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo, Padre Enzo Viscardi e Frate Gianluca Zuccaro, che hanno offerto momenti di riflessione e di condivisione, contribuendo a leggere il viaggio anche nella sua dimensione umana, spirituale e comunitaria.
Da Khiva a Bukhara, fino a Samarcanda, Shahrisabz e Tashkent, il gruppo ha incontrato luoghi che custodiscono la memoria di civiltà straordinarie: le madrase e le moschee con i loro minareti che raccontano la storia dell’Islam centroasiatico, l’eredità di Tamerlano, la stagione scientifica di Ulugh Beg, sovrano e astronomo che fece di Samarcanda uno dei grandi centri del sapere scientifico nel XV secolo.
Questi intrecciarsi di paesaggi naturali e culturali hanno offerto un contesto privilegiato per un gruppo composto da docenti universitari, abituati a interrogare la storia, le culture e le forme del pensiero.