Un giardino, alcune parole e la libertà di lasciarsi guidare dalla curiosità.
Nasce da questa suggestione “Il giardino delle parole”, il laboratorio dedicato ai bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni che, dopo l’avvio sabato 26 settembre, torna sabato 17 ottobre, alle ore 10.00, nel giardino del chiostro di San Giuseppe a Brescia.
Il laboratorio è realizzato dal Cespefi - Centro Studi di Pedagogia della Famiglia e dell’Infanzia dell’Università Cattolica, diretto dalla professoressa Monica Amadini e rientra nel progetto “Un chiostro è il mio cuore”, promosso dalla Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita di Brescia in partnership con la Collezione Paolo VI e sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
Il progetto accompagna il percorso di riqualificazione del chiostro con l’obiettivo di farne sempre più un luogo vivo, aperto alla comunità, alla cultura e alla partecipazione, attraverso attività capaci di coinvolgere pubblici diversi.
In questo percorso si inserisce anche “Il giardino delle parole”, che propone un modo originale di avvicinare i più piccoli alla poesia attraverso il gioco, l’ascolto, l’osservazione e la scoperta.
Le parole diventano uno strumento per stimolare l’immaginazione, arricchire il linguaggio e favorire l’espressione personale, in un’esperienza da vivere insieme a un adulto.
Il laboratorio fa parte di un calendario più ampio di iniziative che in questi mesi stanno animando gli spazi dell’ex convento francescano di San Giuseppe, mettendo in dialogo arte, storia, educazione e memoria.
Il chiostro ospita “Ab origine”, intervento artistico di Pier Paolo Patti, che affronta il tema dell’emarginazione attraverso un processo di sottrazione, materiali effimeri e linguaggi multimediali. L’opera si confronta con il tema francescano della “minorità” e con l’idea dell’opera d’arte come luogo di memoria di molteplici esistenze.
Attorno all’installazione sono proposti laboratori gratuiti per famiglie e adulti, pensati per approfondirne i contenuti e favorire un coinvolgimento diretto.
Le diverse iniziative restituiscono così al chiostro una funzione che va oltre la semplice valorizzazione dello spazio: quella di essere un luogo da abitare e condividere, capace di mettere in relazione patrimonio storico e artistico, ricerca contemporanea, educazione e comunità.
Per partecipare alle diverse iniziative è necessaria l'iscrizione scrivendo a parrocchia@sanfaustinobrescia.org o con un messaggio su WhatsApp al numero 351 851 842.