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Il chiostro di San Giuseppe rivive con educazione, poesia e cultura

13 ottobre 2026

Il chiostro di San Giuseppe rivive con educazione, poesia e cultura

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Un giardino, alcune parole e la libertà di lasciarsi guidare dalla curiosità.

Nasce da questa suggestione “Il giardino delle parole”, il laboratorio dedicato ai  bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni che, dopo l’avvio sabato 26 settembre, torna sabato 17 ottobre, alle ore 10.00, nel giardino del chiostro di San Giuseppe a Brescia.

Il laboratorio è realizzato dal Cespefi - Centro Studi di Pedagogia della Famiglia e dell’Infanzia dell’Università Cattolica, diretto dalla professoressa Monica Amadini e rientra nel progetto “Un chiostro è il mio cuore”, promosso dalla Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita di Brescia in partnership con la Collezione Paolo VI e sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.

Il progetto accompagna il percorso di riqualificazione del chiostro con l’obiettivo di farne sempre  più un luogo vivo, aperto alla comunità, alla cultura e alla partecipazione, attraverso attività  capaci di coinvolgere pubblici diversi.

In questo percorso si inserisce anche “Il giardino delle parole”, che propone un modo originale di  avvicinare i più piccoli alla poesia attraverso il gioco, l’ascolto, l’osservazione e la scoperta.

Le parole diventano uno strumento per stimolare l’immaginazione, arricchire il linguaggio e favorire l’espressione personale, in un’esperienza da vivere insieme a un adulto.

Il laboratorio fa parte di un calendario più ampio di iniziative che in questi mesi stanno animando gli spazi dell’ex convento francescano di San Giuseppe, mettendo in dialogo arte, storia, educazione e memoria.

Il chiostro ospita “Ab origine”, intervento artistico di Pier Paolo Patti, che affronta il tema dell’emarginazione attraverso un processo di sottrazione, materiali effimeri e linguaggi multimediali. L’opera si confronta con il tema francescano della “minorità” e con l’idea dell’opera d’arte come luogo di memoria di molteplici esistenze.

Attorno all’installazione sono proposti laboratori gratuiti per famiglie e adulti, pensati per approfondirne i contenuti e favorire un coinvolgimento diretto. 

Le diverse iniziative restituiscono così al chiostro una funzione che va oltre la semplice valorizzazione dello spazio: quella di essere un luogo da abitare e condividere, capace di mettere in relazione patrimonio storico e artistico, ricerca contemporanea, educazione e comunità.

Per partecipare alle diverse iniziative è necessaria l'iscrizione scrivendo a parrocchia@sanfaustinobrescia.org o con un messaggio su WhatsApp al numero 351 851 842.

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Redazione

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